14-feb-2009 19.39
Le piccole cose che scaldano il cuore
di merins
Oggi qua a Catania ci siamo scordati che stiamo nell'isola del sole. C'è un freddo polare e nevica nei paesini etnei...
In questi casi di inverno estremo metto in atto un rimedio infallibile : preparo un dolce.
Oggi è toccato ai muffin, ne ho fatti alcuni con pezzetti di mela e alcuni con gocce di cioccolato, mi piace coccolare un po' la mia famiglia, si corre tutto il giorno, si affronta la realtà a viso aperto, ci si scotta con fatti che mai vorremmo accadessero... ma anche si gioisce per le piccole cose.
Si, perchè se non siamo capaci di godere delle piccole cose del quotidiano ed affermare che abbiamo bisogno di Chi ci crea e ci ricrea continuamente adesso, anche in un pomeriggio casalingo davanti al forno, perchè dovremmo poter affrontare le grandi battaglie ?
Io di quella carezza del Nazareno ho bisogno adesso, ho bisogno sempre, anche mentre preparo i muffin per i miei.
p.s.
i muffin non posso offrirli però li ho fotografati...
vi consiglio di leggere QUESTO EDITORIALE che spiega molto bene quello che cercavo di dire poveramente io...
e ora vado ad addentare un muffin !
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11-feb-2009 14.35
ELUANA «CI VORREBBE UNA CAREZZA DEL NAZARENO»
di merins
«L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque» (Enzo Jannacci, Corriere della Sera, 6 febbraio 2009).
Ma una vita come quella di Eluana si può riempire di senso? Ha ancora significato?
La morte di Eluana non ha chiuso la porta a queste domande. Anzi. Non è tutto finito, come un fallimento della speranza per chi la voleva ancora in vita, o come una liberazione per chi non riteneva più sopportabile quella situazione. Proprio ora la sfida si fa più radicale per tutti.
La morte di Eluana urge come un pungolo: come ciascuno di noi ha collaborato a riempire di senso la sua vita, che contributo ha dato a coloro che erano più direttamente colpiti dalla sua malattia, cominciando da suo padre?
Quando la realtà ci mette alle strette, la nostra misura non è in grado di offrire il senso di cui abbiamo bisogno per andare avanti. Soprattutto, di fronte a circostanze dolorose e ingiuste, che non sembrano destinate a cambiare o a risolversi, viene da domandarsi: che senso ha? La vita non è forse un inganno?Il senso di vuoto avanza, se rimaniamo prigionieri della nostra ragione ridotta a misura, incapace di reggere l'urto della contraddizione. Ci troviamo smarriti e da soli con la nostra impotenza, col sospetto che in fondo tutto è niente.
Possiamo «riempire di senso» una vita quando ci troviamo davanti a una persona come Eluana? Possiamo sopportare la sofferenza quando supera la nostra misura? Da soli non ce la facciamo. Occorre imbattersi nella presenza di qualcuno che sperimenti come piena di senso quella vita che noi stessi invece viviamo come un vuoto devastante.
Neanche a Cristo è stato risparmiato lo sgomento del dolore e del male, fino alla morte. Ma che cosa in Lui ha fatto la differenza? Che fosse più bravo? Che avesse più energia morale di noi? No, tanto è vero che nel momento più terribile della prova ha domandato che gli fosse risparmiata la croce. In Cristo è stato sconfitto il sospetto che la vita fosse ultimamente un fallimento: ha vinto il Suo legame col Padre. Benedetto XVI ha ricordato che per sperare «l'essere umano ha bisogno dell'amore incondizionato. Ha bisogno di quella certezza che gli fa dire: ?Né morte né vita? potrà mai separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo Gesù? (Rm 8,38-39). Se esiste questo amore assoluto con la sua certezza assoluta, allora ? soltanto allora ? l'uomo è ?redento?, qualunque cosa gli accada nel caso particolare» (Spe salvi 26).
La presenza di Cristo è l'unico fatto che può dare senso al dolore e all'ingiustizia. Riconoscere la positività che vince ogni solitudine e violenza è possibile solo grazie all'incontro con persone che testimoniano che la vita vale più della malattia e della morte. Questo sono state per Eluana le suore che l'hanno accudita per tanti anni, perché, come ha detto Jannacci, anche oggi «ci vorrebbe una carezza del Nazareno, avremmo così tanto bisogno di una sua carezza», di quell'uomo che duemila anni fa ha detto, rivolgendosi alla vedova di Nain: «Donna, non piangere!».
Comunione e Liberazione
10 febbraio 2009
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10-feb-2009 9.44
Perchè debbo ringraziare Eluana
di merins
Ieri sera Eluana Englaro è morta.
Io mi trovavo fuori, a casa di amici, stavamo preparando il copione per uno spettacolo di ripresa degli antichi canti dialettali sulla Passione di Cristo.
Confesso che mi è mancato il pc, avrei voluto urlare tutto il mio dolore per una morte ingiusta...
però è stato meglio così, ho avuto modo di pensare e pregare.
In questi giorni convulsi, strumentalizzati da più parti, la storia di Eluana mi ha interpellata nel profondo, ha fatto emergere e consolidare in me la fede, la consapevolezza che tutta la realtà è un Mistero grande che non posso possedere appieno ma dal quale posso farmi abbracciare, e non è poco.
Dunque adesso il mio sguardo sulla vita è più netto, di questo la ringrazio, spero però che si faccia chiarezza sulla sua fine così "stranamente rapida" e che, contemporaneamente, le nostre istituzioni abbiano il coraggio di affermare le ragioni della vita.
Per intanto vado ad accogliere con gioia i miei studenti, nel desiderio di vivere con pienezza ciò che questo Mistero buono mette sulla mia strada.
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9-feb-2009 12.42
L'appello del padre di Terri a Beppino Englaro
di merins
Caro Signor Englaro,
Mi presento: sono Bob Schindler, il padre di Terri (Schindler) Schiavo.Malgrado noi veniamo da due continenti diversi con differenti culture, abbiamo molte cose in comune. Entrambi siamo padri ed entrambi abbiamo avuto dallo stesso Dio il dono dei figli. Nel mio caso tre. La nascita di Sua figlia e di mia figlia Terri non sono solo accadute, sono state un atto di Dio.
Mi ricordo di quando mia figlia Terri era bambina e di come ero orgoglioso dei commenti della gente su quanto fosse carina. Fui altrettanto orgoglioso quando fece i primi passi e disse le sue prime parole. Lo stesso orgoglio mi ha accompagnato per tutta la sua adolescenza fino a quando è diventata una persona adulta.
Entrambi abbiamo una figlia che ha sofferto gravi danni cerebrali e io so molto bene quali profondi effetti questo può causare alla persona colpita e alla sua famiglia. Entrambi abbiamo fatto esperienza della stessa disgrazia e dello stesso dolore.
Tuttavia, vi è una differenza. Sua figlia è ancora viva, la mia non più. Lei ha ancora il controllo sul futuro di Eluana, io non ho potuto far nulla per Terri.Quando mia figlia Terri subì il trauma cerebrale, le promisi che le avrei fatto avere le cure appropriate.
Ho fallito. Ho combattuto senza successo i tribunali e suo marito per poter intervenire nel suo trattamento e riportarla a casa. Ciò non è accaduto e oggi io sono afflitto per il mio fallimento, perché ha portato alla sua morte.La mia famiglia e io siamo addolorati per la perdita di Terri e io in particolare lo sono per il modo in cui lei è stata messa a morte. » morta per fame e sete.Questo tipo di morte è crudele e barbarico.
I sostenitori dell'eutanasia Le diranno che far morire di fame e di sete una persona con danni cerebrali non causa dolore. Sono stato testimone di questo tipo di esecuzione e posso dire che è falso. » di gran lunga la morte più dolorosa che un essere umano possa sperimentare. Questa è la ragione per cui accade sempre nella più stretta riservatezza, al riparo di testimoni e cineprese.
Se Lei ha intenzione di fare questo a Sua figlia, Le consiglio di prepararsi a come soffrirà. Verrà ridotta a pelle e ossa. Gli occhi usciranno dalle orbite. I suoi denti diventeranno sporgenti in un modo abnorme e i suoi zigomi si ingrandiranno.
Non c?è bisogno che Le dica altro, sua figlia soffrirà in un modo incredibile.Mia figlia sembrava un detenuto di quelli che si vedono nei documentari sui campi di sterminio nazisti. Negli ultimissimi giorni della sua vita, quando chiesi che i media potessero essere testimoni della sua morte, mi fu negato.
Non voglio che nessun altro muoia in questo modo.
Dio ha dato a Lei e a me la responsabilità di insegnare principi morali ai nostri figli e di tenerli fuori dalla cattiva strada. Far morire di fame e di sete Sua figlia è lontano da ciò che Dio desidera.
Bob Schindler Sr
p.s.
tratto da il sussidiario, in esclusiva
aggiungo un commento fatto sul blog di Annavercor...
anche mia figlia va ogni settimana a far compagnia a dei disabili e posso testimoniare che ne trae più benefici lei che gli "assistiti"...
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8-feb-2009 10.50
Appello al Presidente Napolitano
di merins
"Il coraggio, uno non se lo può dare", diceva sconsolato il povero don Abbondio nel cap. XXV dei Promessi Sposi. E i fatti di questi giorni, ancora una volta, gli danno ragione.
Di sicuro Silvio Berlusconi e il suo Governo di coraggio ne hanno in abbondanza. Non capita tutti i giorni di vedere dei politici rischiare tanto per rimanere coerenti alla propria coscienza. Al punto di sfiorare una crisi istituzionale mai vista pur di non far morire di fame e sete una persona innocente e indifesa.
"Andiamo avanti con il decreto. Se io non intervenissi con un decreto, sentirei personalmente di aver compiuto una omissione di soccorso. Non possiamo far ricadere su di noi la responsabilità della morte di Eluana". Lo avrebbe detto, a quanto si apprende dai presenti in cdm, il premier Silvio Berlusconi, durante la lunga e difficile discussione in consiglio dei ministri sul caso Englaro e sulla missiva arrivata dal Quirinale per dire no ad un decreto del governo.
Con tutti gli amici di Samizdat on line sollecito chi legge di avere coraggio...
Vi invito tutti a sottoscrivere QUESTO appello al Presidente Napolitano, io l'ho già fatto.
Con urgenza.
Grazie a tutti
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6-feb-2009 22.47
Comunione e Liberazione - Preghiamo per Eluana
di merins
E' appena uscito un comunicato stampa di Comunione e Liberazione su Eluana:
CL: preghiamo per Eluana
Accogliendo le parole del Segretario generale della Cei, monsignor Mariano Crociata - «Quando ci avviciniamo al mistero del dolore e della morte bisogna, per chi crede, pregare» -, Comunione e Liberazione, oltre che alle iniziative di dialogo e di giudizio di queste settimane, invita a partecipare ai momenti di preghiera per Eluana organizzati dalle diocesi e a promuoverne nei luoghi di vita, di studio e di lavoro. Da don Giussani abbiamo imparato che «solo il divino può ?salvare? l'uomo, cioè le dimensioni vere ed essenziali dell'umana figura e del suo destino solo da Colui che ne è il senso ultimo possono essere ?conservate?, vale a dire riconosciute, conclamate, difese». Tanto è vero che quando viene meno il riconoscimento del Mistero presente nella storia, risulta difficile riconoscere tutta la grandezza dell'uomo. Per questo invitiamo a pregare per una vita che è affidata al Mistero buono che fa tutte le cose, e perché Dio possa illuminare coloro che hanno responsabilità a tutti i livelli.
l'ufficio stampa di CL Milano, 6 febbraio 2009.
In questo abbraccio di don Luigi Giussani mi riconosco, possa riconoscersi anche chi potrebbe dare la vita ad Eluana per la seconda volta: suo padre.
p.s.
segnalo, grazie a zio Ale, questa bella testimonianza "da padre a padre"
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6-feb-2009 11.09
di merins
Qualcosa turba Udine... sembrano scosse di terremoto, noi catanesi viviamo ai piedi dell'Etna e sappiamo di che si tratta...
Eppure i lampadari non oscillano.
E' la tosse di Eluana... basterà questo a far crollare gli steccati ideologici di chi la condanna a morte ?
Io, per conto mio, vorrei essere Giovannino Guareschi per poter mandare a quella pseudo clinica Don Camillo e Peppone coadiuvati da due robuste panche di rovere... si, perchè state sicuri che la vera fede e il vero laicismo sono d'accordo nell'affermare il diritto a vivere di Eluana !!!
Ci sono troppi pusillanimi anche nel nostro clero, come quel cardinale che (noi siciliani prima di dire qualche "paroletta tosta" verso un prete diciamo sempre: "tolto il Sacramento", a voler dire che insultiamo l'uomo e non il ministro di Dio...), farebbe bene a rivedere le idiozie che dice... puah ... mille volte più vero uomo Enzo Iannacci !
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6-feb-2009 9.15
di merins
Ho appena finito di guardare sul satellitare il rientro delle reliquie di Sant'Agata in Cattedrale, lo sguardo intenso della Santuzza buca il cuore e lo ricolma di conforto...
In questi giorni la Chiesa catanese ha insistito molto sull'idea di martirio, chiarendo che il martirio non è solo spargere il sangue come Agata, c'è anche un "martirio bianco" quello di chi spende la vita per Cristo nella semplicità del quotidiano... come non pensare ad Eluana ed alle suore che l'hanno accudita in questi anni ?
Non a caso leggo questa intervista di Enzo Iannacci, ateo dichiarato, in merito ad Eluana Englaro, ne ri porto un piccolo stralcio ma voi leggetela tutta.
«Se si trattasse di mio figlio basterebbe un solo battito delle ciglia a farmelo sentire vivo. Non sopporterei l'idea di non potergli più stare accanto [...]
In questi ultimi anni la figura del Cristo è diventata per me fondamentale: è il pensiero della sua fine in croce a rendermi impossibile anche solo l'idea di aiutare qualcuno a morire. Se il Nazareno tornasse ci prenderebbe a sberle tutti quanti. Ce lo meritiamo, eccome, però avremmo così tanto bisogno di una sua carezza».
La verità, in quanto tale, è palese a tutti, atei o credenti...
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5-feb-2009 12.32
5 febbraio - cittadini, viva Sant'Agata !
di merins
Oggi la Chiesa ricorda Agata, vergine e martire, la mia città è in festa e accoglie le reliquie della "Santuzza" in un abbraccio di folle oceaniche, abbraccio iniziato ieri che finirà domani...
Vi consiglio di seguire su Sicilia Chanell 874 la festa, ne vale davvero la pena... io ero lì in mezzo ieri sera, a cercare lo sguardo della Santa, riverbero di quella Misericordia e di quella Gioia che cerco ogni giorno della mia vita.
Tante cose le ho chiesto di presentare a Chi di dovere, ho davanti agli occhi la mia famiglia, gli amici, i colleghi, gli alunni ed anche il volto di Eluana Englaro...
Gli uomini attorno ad Eluana scambiano, chi in mala chi in buona fede, la pietà con la soppressione del dolore... ma attenzione, la soppressione del LORO dolore non quello di Eluana ! il dolore di non vederla più come era e il dolore di non sopportare come è...
In merito alla presunta buona fede vi consiglio vivamente di leggere questo articolo , tante volte noi ci sentiamo dire "non puoi capire se non l'hai vissuto?"... bene, il sig. Crisafulli SA BENE di cosa parla, l'ha vissuto sulla sua pelle ma ha compiuto scelte diverse, come sempre è evidente che il cuore vede bene la verità ma è la libertà a doverla assecondare.
Sant'Agata è patrona anche di San Marino e monsignor Luigi Negri, vescovo di quella diocesi, è fra quelli che stanno lottando perchè Eluana viva... che la nostra bella Santuzza ci metta una buona parola.
p.s.
la foto è di un mio amico, scattata ieri, lo ringrazio di cuore.
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4-feb-2009 11.26
di merins
Oggi è l'Aurora, ossia il giorno in cui si celebra la Messa dell'aurora in Duomo, qua a Catania, al cospetto delle reliquie di Agata la nostra Santa patrona.
Un popolo intero accoglie e abbraccia la Santa al primo chiarore dell'alba e le consegna le proprie gioie ed i dolori, ognuno di noi ne ha...
Quest'oggi ho visto una parte del cerimoniale alla tele (mentre io dovevo andare a scuola i miei alunni avevano "caliato" ed erano tutti lì, beati loro) e anche io avevo un fardello da consegnare, per un catanese Agata è la sorella più attenta... ho aggiunto una preghiera per Eluana Englaro e poi ho mandato la mia mail alla clinica di Udine. Speriamo.

AGGIORNAMENTO
Intervista a Margherita Coletta.
Leggi QUI
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3-feb-2009 14.52
di merins
Quante volte abbiamo detto che la notte porta consiglio? penso a tante notti mie, penso alla manzoniana "notte dell'Innominato"... ma per Eluana Englaro la notte porta dei ladri che si vergognano (e ne hanno ben donde!!!) e la portano a morire.
Non sono capace di dire cose intelligenti in questo momento, vorrei fermarmi ad una riflessione semplicemente umana : conoscete qualcuno degno di morire lentamente per fame e per sete? accettereste mai di morire così?
Mi ha davvero commosso ciò che ha scritto Assuntina Morresi e voglio sottoporvelo, per conto mio aderisco all'iniziativa di mandare mail a tappeto alla clinica che si definisce "medica" senza neanche arrossire.
E continuo a pregare.
Aderisco e invito ad aderire a questo appello appena giuntomi:
E' urgente che il popolo della vita si mobiliti il più presto per salvare Eluana dall'ennesimo tentativo di ucciderla.
Per farci sentire abbiamo due vie: la posta elettronica e il telefono.
Per la posta elettronica scrivere a: segreteria@laquieteudine.it
Per il telefono telefonare a: Ufficio Segreteria dell'Asp "La Quiete",la responsabile dell'ufficio è la sig.ra Barbara, tel.0432-8862216 oppure 0432-8862214, fax. 0432-26460
p.s.
personalmente userò la mail, concordo con Viviana nel dire che se intasiamo i centralini facciamo del male a quei malati che hanno solo la colpa di farsi curare da chi propugna la cultura della morte, io, se fossi nei loro parenti, li porterei tutti altrove.
AGGIORNAMENTO
ELUANA: COMITATO VERITA' E VITA DIFFIDA LA QUIETE(ANSA)
TORINO, 3 FEB - Il Comitato Verita' e Vita ha inviato questa mattina alle case di cura potenzialmente interessate, fra cui 'La Quiete' di Udine, una lettera di diffida che ipotizza, nel caso si verifichi la morte di Eluana Englaro, una fattispecie di omicidio volontario.Nel documento, sei pagine in cui sono esposte le ragioni giuridiche a sostegno di questa tesi, il Comitato avverte che 'intende porre in essere ogni azione necessaria ed opportuna per impedire che il signor Beppino Englaro metta in atto la condotta cui e' stato autorizzato dalla Corte d'Appello di Milano'.'Verita' e Vita - si legge - presentera' denuncia alla Procura della Repubblica del luogo dove la morte di Eluana Englaro fosse stata procurata, ipotizzando il reato di omicidio volontario premeditato, punito dal codice penale con la pena dell'ergastolo, nei confronti di tutti coloro che. con azioni o con omissioni, avessero contribuito a cagionare l'evento.' (ANSA).
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1-feb-2009 14.34
Se Atene piange Sparta non ride...
di merins
Noi che viviamo alle pendici dell'Etna siamo forti e temprati, non ci spaventano i terremoti e sappiamo che dopo ogni scossone si risorge meglio di prima.
Da etno-juventina dunque affronto i "marosi" e sto serena, la fede bianconera non vacilla.
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27-gen-2009 15.07
di merins
Non sto a dire che giorno è oggi, lo sappiamo bene, si può dimenticare l'Olocausto ?
Eppure qualche "fulgido ingegno" blatera ancora e afferma che gli ebrei si sono inventati tutto...
Oggi ho parlato con i miei studenti, ho raccontato ciò che so per averlo studiato e ciò che so per via diretta...
Anni fa ho incontrato uno dei sopravvissuti di Dachau, teneva delle conferenze agli studenti nella scuola dove insegnavo e ci ha raccontato che all'arrivo dei liberatori non ricordava neanche il suo nome, era troppo abituato ad essere chiamato come matricola, come numero...
poi dopo qualche anno ho potuto incontrare uno dei compagni di prigionia di padre Massimiliano Kolbe, invitato dal parroco della Chiesa a lui dedicata qua a Catania...
Quanta sofferenza, quanta disperazione e quanta miseria... quanto dolore provoca in me cattolica l'olocausto degli ebrei !
Così mentre mantengo viva la memoria storica, rinnovo la preghiera per i morti e per i vivi, per tutti noi, perchè solo nell'abbraccio di una Misericordia più grande ha senso la misericordia ed il perdono per tutto il male del mondo, quello già fatto e quello che si fa tutt'ora, che facciamo anche voi ed io.
p.s.
Perchè tra tante foto ne ho scelta proprio una a colori ? Perchè le foto in bianco e nero fanno tanto "libro di storia", passato morto e sepolto... invece quei luogi sono reali, ci sono ancora, a perenne monito.
nota bene
ringrazio Annavercor per aver pubblicato un commento di don Luigi Giussani ad una canzone di Claudio Chieffo "La nuova Auschwitz" e lo inserisco anche io...
"Ricordiamo che «non è difficile essere come loro», che è possibile essere come loro. (...) Il tempo di questa violenza, di questa distruzione, comunque sempre serpeggia: nella nostra vita personale, per il rapporto con la ragazza o con il ragazzo, con i genitori, coi compagni di scuola, con tutto ciò che ci circonda, quanto in noi sa del veleno della violenza, della strumentalizzazione! C?è solo un modo per evitarlo: accostare l'uomo, chiunque sia, dal più vicino e preoccupante fino al più estraneo e lontano, con un amore al suo destino, questo rispetto profondo, questa passione per la sua libertà, per la sua energia in cammino".
Luigi Giussani
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25-gen-2009 11.10
di merins
Ricordate il mio post di qualche giorno fa ?
Aspettavo di vedere i fatti e i fatti che arrivano mi addolorano...
Che novità può portare chi sostiene in modo così massiccio l'aborto IN TUTTI i periodi della gestazione ?
Vi invito a leggere quanto scrive qui un amico...
Bah.... Che Dio aiuti non solo Obama ma tutti noi.
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22-gen-2009 16.52
di merins
Viviana lamenta il suo disinteresse per i dolci ed afferma che, forse, la poesia non le piace per questo motivo...
Potevo lasciarla io in queste ambasce ? no, è ovvio ! E così racconto per lei, e per quelli che al dolce preferiscono il salato, un altro aneddoto culinar-scolastico.
Siamo sempre nella solita seconda, il giorno prima dell'esempio tortifero, cerco di spiegare le regole della metrica per le quali se conti le sillabe di un verso a te ne risultano 13 e per il poeta sono invece undici... follia? mancanza di capacità matematica di base ? No, il poeta applica la sinalese o altre diavolerie affini.
Così, vedendo il solito sguardo vacuo diffondersi tra i discenti esordisco:
Siamo tutti reduci dalle vacanze e avrete mangiato quintali di lasagne... bene, io invece le ho preparate e dunque accadeva che, per completare gli strati di una teglia, a volte mancavano le lasagne e dunque bisognava separarle o metterle più larghe, a volte avanzavano e, per non buttarle, le mettevo più strette... ecco, fate conto che stiamo infornando una bella teglia !
Ovviamente l'esempio chiarisce ma, alla sesta ora, è devastante... i ragazzi hanno una fame lupigna e mangerebbero anche la la-vagna...
Dunque cara Viviana non hai scusanti, la poesia centra col dolce e col salato... forse finora non hai incontrato un buon...cuoco !
p.s.
se continua di questo passo scriverò un manuale scolastico : poetando tra i fornelli.
prossimamente : sport e didattica.
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21-gen-2009 17.01
di merins
Strano titolo per strano post...
Oggi mi son ritrovata nella mia seconda a spiegare Leopardi e la sua libertà metrica, stavo lì a parlare di endecasillabi e versi liberi ed ho visto le loro facce... stavano lì silenti e compunti perchè stanno imparando a volermi bene (prof lei è ttroppu apposto) ma le facce erano inanimate, insomma! , mi son detta, ma possibile che non si possa far arrivare al cuore e al cervello una cosa bella come la poesia ?!?
I miei ragazzi si preparano per diventare termoidraulici e vabbè, maccheccavolo, perchè non possono gustare l'Infinito e il Sabato del villaggio ? In fin dei conti una delle peculiarità della poesia, quella vera, è che si rivolge all'uomo di ogni tempo ed estrazione !
Dunque ho fatto appello alla mia esperienza ed alla loro ed in modo fulmineo ho azzardato : la metrica è come la teglia per fare le torte.
Così ho cominciato a raccontare che...
Una volta, quando ero piccola, c'erano solo le teglie rotonde e quelle per le ciambelle, oggi ci sono un sacco di forme, c'è la paperella e l'orsacchiotto, l'albero di natale e la stella cometa... ognuno sceglie la forma che gli piace ma l'impasto da infornare è sempre quello...
Anche con la poesia una volta c'erano forme più rigide ma Leopardi ha voluto una forma diversa... ecco la metrica nella poesia è come la teglia per la torta.
Attimo di silenzio. Prof ma lei 'nni fa veniri fami !!!
E poi giù a parlare dell'infinito, del desiderio di eternità che c'è dentro ognuno di noi... e loro lì con lo sguardo vivo e attento...
Al suono della campana sentivo un lieve profumo di vaniglia e torta di mele ma forse questo l'ho solo sognato, come se non mi bastassero i miei guai consueti, mi son venute pure le allucinazioni olfattive...
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20-gen-2009 8.20
di merins
Non garantisco appieno per quello che sto per dirvi, perchè l'ho sentito al tg5 ancora mezza intontita dal sonno... oggi entro a scuola a terza ora e me la prendo comoda, così mentre ciabattavo preparandomi il caffè (la ciurma era già tutta uscita silenziosamente) ho sentito che oggi Barack Obama giurerà come 44∞ presidente USA.
Tutte le implicazioni si sanno, il primo afro-americano, giurerà sulla Bibbia che fu di Lincoln etc, ma mi ha colpito l'accenno alla quantità di parole del giuramento : 29.
Una piccola aggiunta l'ha decisa proprio Obama "so", più precisamente verrà a concludere dicendo "so help me God" (dunque aiutami Dio).
Mi sembra che ogni nostro dire e fare dovrebbe concludersi così, quella piccola aggiunta mi sembra un rafforzativo, quasi un imperativo che ci si può permettere solo in un rapporto vero, non formale...
Non so se riesco a spiegarmi, sono appena alla prima tazzina di caffè e debbo carburare, però mi ha colpito... Dio aiuti tutti noi, visto che tutti ne abbiamo bisogno... oggi vado nella classe più pestifera che ho... che dite anche se non sono il nuovo presidente posso dirlo ?
So help me God.
p.s.
e poi sono INVIDIOSISSIMA del concerto che han fatto per lui... U2 e Springsteen !!! i miei preferiti (tolti i Fab Four) !
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19-gen-2009 12.30
di merins
Oggi prendo in prestito una bessima foto della mia amica Pupanna, lei l'ha chiamata "essere piccoli", l'ho sempre guardata con commozione perchè la bimba ritratta somiglia a me da piccola... sembra proprio una delle tante foto che, negli anni '60, mi vedevano circondata dallo squadrone dei miei zii.
La famiglia di mio padre è una di quelle belle famiglie con tanti figli (sette) e tanta armonia, avevano messo su un complessino e suonavano ai matrimoni ed alle feste, un pugno di pazzi nel senso buono del termine, pronti a ridere, amanti della buona tavola, innamorati della vita e legati l'un l'altro come mai ho visto dei fratelli.
Il mio papà è il primogenito della banda ed io, primogenita a mia volta, sono stata figlia di tutti i miei zii e contesa rumorosamente man mano che tutti si sposavano e mi rendevano cugina di una enorme quantità di pulzelli e pulzellette.
Oggi abbiamo accompagnato uno degli zii verso il Buon Dio ed eravamo una tribù dalle proporzioni bibliche, è sempre triste accomiatarsi da chi si ama, pur sapendo che è in buone mani.
Sono andata vestita bene, zio Gianni mi controllava sempre per farmi poi i complimenti ... "somigli alla nonna" per lui era il massimo ! e voglio ricordarlo con la foto di Pupanna perchè davanti a lui io ero sempre bambina, la sua marinella... e come mi arrabbiavo quando usavano questo diminutivo !
Stamattina con me c'era pure mia figlia, come sono stata fiera di appartenere a questo popolo che è la mia famiglia !
Timorati di Dio, non c'è altro modo per definirli, ma con allegria, nella famiglia del mio papà crescevano molti "cavoli" ma son fioriti molti fiori profumati e colorati e di questo sono grata.
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17-gen-2009 12.26
di merins
Le polemiche di questi giorni in merito agli ateo-bus hanno causato in me alcune conseguenze...
La prima è che ho ringraziato il Buon Dio di esserci, la seconda che si è fatta più evidente in me la mia totale dipendenza da Lui (se io oggi ci sono è perchè Lui mi fa ORA, che cosa ne faccio "liberamente" di questa vita che mi dona è un'altra storia...), la terza è che sono andata a rileggermi uno dei racconti del Mondo piccolo di Giovannino Guareschi.
Si tratta di "Suor Filomena" inserito in "Don Camillo della bassa" della Bur.
Il piccolo di Peppone ha bisogno di aria di mare ma il partito organizza la colonia montana e il parroco la colonia marina... per farla breve, il piccolo è affidato a Suor Filomena con l'obbligo di non fuorviare la giovane mente con preghiere e baggianate affini... il piccolo è "tenuto fuori" ma domanda, e le sue domande incalzanti spingono Suor Filomena a scrivere a Peppone questa lettera :
"Egregio Signore,
il rapporto medico Le dirà che fisicamente Suo figlio va di bene in meglio. Spiritualmente ci dà invece qualche preoccupazione [...] Egli ogni tanto ci rivolge domande imbarazzantissime [...]
- Se la terra è rotonda, dove poggia ?
- Non poggia, è sospesa nel vuoto.
- E chi la tiene su ?
Come Ella comprende non è facile cavarsela quando non si possa, come per gli altri bambini, fare intervenire il Creatore. Ho lasciato in sospeso la faccenda: debbo rispondere che al culmine di tutto l'universo c'è Stalin, oppure debbo parlare genericamente di partito ?
Distinti saluti
Suor Filomena".
L'epilogo andatelo a leggere da voi, che Guareschi merita, a me intanto viene di dire che si parla tanto dell'essere "corretti" e si rischia di scadere, talora in buona fede, nell'appiattimento di sè, come nella polemica capziosa sul Crocefisso nelle aule scolastiche...

Peppone e Don Camillo si picchiano, si insultano pesantemente ma si stimano... non è un problema di correttezza lessicale il loro, non parlano in punta di forchetta ma il loro cuore e la loro ragione guardano a ciò che vale... quanto abbiamo da imparare, altro che autobus del cavolo !!!
p.s.
"cavolo" lo posso dire ?
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13-gen-2009 16.58
Sulle coincidenze....post scriptum
di merins
Il mio amico basso extralarge mi invia il prototipo di un autobus che i "devoti" catanesi vogliono inviare a Genova durante la festa di Sant'Agata...
Condivido in pieno...
p.s.
aggiungo un intervento di basso extralarge che in realtà sarebbe per natanaele...
e vorrei anche dire a tutti quelli che pensano che parola usata sia troppo "grossa" di non fare una tempesta in un bicchier d'acqua, suvvìa !
"Caro Nat,
niente filippiche. Solo due ideuzze tanto per accennare alcuni puntifondamentali, per me.
Il mito del "politically correct" pretende di non offendere nessuno. E fin qui sono d'accordo. Nessuno va offeso, anzi, va rispettato per ciò che è. Ma il mito in questione pretende anche di non urtare la suscettibilità, vera o presunta, di nessuno.
E perchè mai? La vita è forse fatta solo da ciò che ci aggrada?
La mia no, di sicuro. Quindi non solo è una pretesa, ma è una pretesa non realistica.
Ma il punto fondamentale è l'identità. Si può essere politicallycorrect solo se si ritiene che l'interlocutore non abbia alcuna identità, ma che sia solo un insieme di principi astratti che, nè direttamente nè indirettamente, si possono tirare in ballo.
Questo, oltre a svuotare il dialogo di qualunque contenuto, mi pare un insulto nei confronti di qualsiasi interlocutore, oltre che un po' totalitario. Ed è molto più facile (scambiando i ruoli) essere politically correct se si ritiene di non essere nulla di serio, o almeno di non aver nulla da difendere.
Esempio (caro a Merins): Don Camillo e Peppone sono tra di loro politicamente corretti o scorretti ? Scorrettissimi direi, con ampia scelta di sgambetti e colpi bassi, per tacere del confronto fisico a sganassoni, panche che roteano e via discorrendo.
Ma si offendono? no. Si rispettano? si.
E perchè? perchè non è in gioco prima di tutto la loro ideologia, ma la loro identità. Prima di tutto sono uomini, cioè cuore, ragione e anche muscoli, poi per avventura sono uno prete cattolico e l'altro sindaco comunista.
Ma lasciamo il grande Guareschi e torniamo a noi.
Chi preferirebbe essere preso educatamente per scemo piuttosto che essere vigorosamente interrogato su qualche questione vera, grossa, fondamentale ?
E allora, per farla breve, lasciamo il politically correct a qualche pavido intellettuale dal braccino mentale corto, perchè noi, prima ditutto, siamo uomini vivi."
basso extralarge
p.p.s.
e meno male che non sono le 10 pagine paventate...
trovo adesso QUESTO piccolo spot fatto da un amico, lo ringrazio per aver messo Paperback Writer dei Beatles che io adoro !
E con questo STOP alle goliardate, come le ha chiamate Vittorio Messori, la vita ci chiama !
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13-gen-2009 12.36
di merins
Questa mattina hanno simpsonizzato Catania... nel senso che piove a dirotto e l'acqua è gialla ! sembra già sera ed invece siamo ad ora di pranzo....
Ne approfitto per leggere un po' di blog-amici e trovo questo articolo assurdo dal quale apprendo che ci sono delle "intelligenze superiori" che mi vogliono convincere con avvisi pubblicitari che Dio non esiste... ma Lui lo hanno informato ? Strano, Lui è convinto di esistere... in effetti la pubblicità è sempre una forma di comunicazione vincente... e Dio è proprio un grande pubblicitario, avete provato ad aprire bene gli occhi e vedere la realtà attorno a noi e la bellezza del Creato ?!!?!!?
All'inizio mi arrabbio, sono di sangue vulcanico, si sà... poi mi accorgo di una coincidenza... ma altrettanto si sà che io non credo alle coincidenze... il caso è Provvidenza !
Quale è la coincidenza ?
Il 4 di febbraio a Genova cercheranno di convincerci che Dio non c'è e, soprattutto, che non ne abbiamo bisogno...
Il 4 di febbraio a Catania migliaia e migliaia di persone accorreranno alla festa della nostra "Santuzza"...
Dal 3 al 5 di febbraio noi festeggiamo S. Agata patrona di Catania e la festa è uno spettacolo impressionante di fede popolare, provino un po' 'sti geni superiori a convincere i fedeli che tirano il fercolo della Santa notte e giorno, provino a convincerli che Dio non c'è e che non ne abbiamo bisogno...
La testimonianza dei Santi li smentisce, come smentì allora i geni superiori dell'impero romano... non a caso l'impero romano non c'è più e la Chiesa c'è ancora...
Anche quella pubblicità sui bus prima o poi sarà sostituita da quella di un dentifricio... e il Buon Dio continuerà a guardarci sorridendo, per fortuna non se la prende...

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9-gen-2009 12.23
di merins
Vi è mai capitato di non sapere da dove iniziare a causa della grande gioia ? A me si. Ora...
Ieri sera abbiamo messo in scena la versione completa dello spettacolo della Novena che, come ethnovoice, stiamo portando in giro per tutto il periodo natalizio... Siamo stati accolti nella bellissima chiesa del nostro amico padre Calogero, per inciso una chiesa che è nuova ma è bellissima e, lasciatemelo dire, non è cosa scontata... ed a sentirci c'erano:
I parrocchiani hanno vissuto la novena con noi e non da semplici spettatori, gli amici mi hanno sostenuta in modo per me commovente con i loro occhi attenti e, a loro volta, commossi dal racconto semplice e potente del fatto che accaduto 2009 anni fa ci tiene insieme oggi, il marito ha dato spessore alla mia voce e i miei figli... beh, la grande è una ethnogirl e canta con noi, i maschi fotografavano e facevano riprese...
E poi... c'erano NightOwl e Pupanna !!!
Non so spiegarlo bene, ma stare lì a cantare anche per loro, e non nel mondo virtuale, mi ha colmato di gioia! Spero sia stato bello anche per loro.
Dunque gratitudine e stupore, che altro ? e per chi ancora avesse dubbi, un Uomo nato così tanto tempo fa potrebbe suscitare tutto questo oggi se non fosse davvero Dio ?
p.s. quanto prima aggiungerò delle foto, le mie amiche suddette si son date un bel daffare...
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6-gen-2009 13.26
di merins
"L'Epifania tutte le feste porta via!"
Quante volte abbiamo sentito quest detto popolare... penso che domani devo tornare a scuola e invece vorrei avere qualche giorno per riposarmi dalle vacanze... sicuramente anche i miei alunni pensano a domani con tristezza... porelli, non sanno che io domani tirerò fuori un bel tema a sorpresa : "Capodanno, sogni e speranze a mezzanotte." (o giù di lì).
Perchè questa crudeltà ?
1 - non ho assegnato compiti per le vacanze, ora è tempo di riprendere
2 - la fine del quadrimestre incombe e serve una valutazione scritta conclusiva
3 - sono giù di voce e non potrei spiegare (e se spiego hanno più roba da portare all'orale di fine quadrimestre... lo so, ho il cuore tenero).
Perchè devo cautelare la voce ? Ma per la Novena !!!
Se avete voglia di saperne di più andate a vedere su ethnovoice , in soldoni da tre anni con un gruppetto di amici e figli abbiamo ripreso la tradizione musicale siciliana antica ed abbiamo messo su uno spettacolo cantato e recitato che portiamo in giro come supporto alle tende di Natale di AVSI...
E' un'esperienza bellissima... e quest'anno concludiamo giorno 8 gennaio (i dettagli li trovate sul sito suddetto), dunque la voce mi serve !
Chi di voi è del catanese è invitato, comunque vi dirò.
Intanto godiamo anche noi dello spettacolo dell' Epifania, manifestazione, di nostro Signore !!!
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1-gen-2009 11.17
di merins
E si riprende !
Oggi festeggiamo Maria Santissima Madre di Dio, modo migliore di iniziare un anno non c'è.
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31-dic-2008 10.31
Ultimo e si tira ! consuntivo...
di merins
Se c'è una cosa che mi stressa è il passaggio da un anno a un altro, neanche il tempo di abituarsi a scrivere 2008 che già diventa 2009... e poi sembra che il tempo scorra fra le dita troppo veloce, mi vedo ieri liceale e oggi già i miei figli sono più alti di me... dovrò comprare le scarpe col tacco ?
Questo è stato un anno denso, difficile ma denso, non son mancate gioie e dolori (ma quando mai mancano?) ma soprattutto non è cambiata la certezza di avere una casa, una dimora che mi accoglie e mi sostiene anche quando non mi accolgo neppure io...
"Signore, dove andremo ? Tu solo hai parole di vita eterna".
Queste parole mi hanno accompagnato quest'anno e ad esse affido la nuova avventura del domani.
Buon anno a tutti !
p.s.
la foto è di don Luigi Giussani con un gruppetto di amici, vorrei imparare quello sguardo nel guardare alla realtà che ti viene incontro... lieto, fiducioso e baldanzoso !
Per fortuna oltre alla casa abbiamo anche una padrona di casa in gamba... non a caso l'1 gennaio è dedicato alla Madonna...
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23-dic-2008 18.13
di merins
Volevo trovare un modo per fare gli auguri a ciascuno, amici virtuali ma reali che condividete con me il gusto di scribacchiare di cose serie e facete...
Come dimenticare palmy, c. e pupanna, gli amici di SOL, milady e melchisedec, pokankuny, limoni e maria stella, quick tips e cuoredipizza, viviana, fiordicactus, ticchettòcche e piccolalory, nightowl e seraphim, vitadaprof e gigio, tutta la band del coro e di ethnovoice ...
Per non parlare degli amici che sono lontani dagli occhi ma vicini al cuore come zio ale e la sua bella famiglia...
Che dire ?
Una cosa sola : Gesù è nato.
Nato nel tempo e nella storia, portatore di una pretesa immensa ed inimmaginabile, quella di essere vero Uomo e vero Dio... il mio augurio per tutti noi è dunque quello di lasciarci afferrare da questo Dio e verificare la bontà della Sua pretesa, una pretesa che cambia, allieta e compie la vita.
Buon Natale !!!

p.s.
il grande Clericetti, nel farci sorridere, ci dice una grande verità...
Se non sarò troppo in giro sappiate che ho una mole spaventosa di vivande da approntare per la notte della vigilia ed il giorno di Natale...
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21-dic-2008 16.40
Il Presepe non offende nessuno !
di merins
Vista la mia passione per il Presepe, non posso non sottolineare alcuni passaggi di un articolo di Michele Brambilla
"La notizia è identica a tante altre che ci siamo ormai abituati a registrare, ogni anno, nell'imminenza del Natale: a Ravenna 17 asili su 22 hanno proibito il presepe. Identica è anche la motivazione della messa al bando: la volontà di «non offendere» i bambini non cristiani, che poi vuol dire i bambini musulmani, in larga maggioranza tra gli stranieri, anche se in larghissima minoranza tra gli iscritti agli asili. Comunque, per rispetto a quella «minoranza», niente presepe: e quindi anche niente Tu scendi dalle stelle, niente Astro del ciel, niente Adeste fideles, niente recita, non parliamo poi di una messa. » probabile che fra breve venga anche proibito ai bambini di far menzione in classe della scatola del Lego trovata sotto l'albero.
C'è però qualcosa di nuovo, in quel che è accaduto a Ravenna. Questa volta la comunità musulmana, evidentemente stufa di essere poi presa a bersaglio dell'indignazione di quei pochi ormai rimasti a indignarsi, insomma stufa di fare da capro espiatorio, ha fatto sentire la sua voce. «Il presepe non urta nessuno», ha detto Mustapha Toumi, segretario del Centro di cultura e Studi islamici della Romagna, che ha aggiunto: «La natività è il simbolo che spiega la venuta al mondo di Gesù, profeta amato dal popolo musulmano».
Parole che sarebbero un'ovvietà, se solo si conoscesse l'abc della religione islamica, per la quale Gesù non è l'Incarnazione di Dio (come credono i cristiani) ma è comunque un grande profeta, secondo solo a Maometto.(...)
Quel che è successo a Ravenna speriamo sia, insomma, la caduta di una foglia di fico, di un'ipocrisia tenuta in vita fino ad ora per occultare la verità: siamo noi che stiamo cercando di spazzare via il cristianesimo dalla nostra cultura e dalla nostra vita. (...)
Certo: il rischio di un'islamizzazione dell'Occidente, denunciato da Oriana Fallaci e da tanti altri, è reale. Ma se ciò avverrà, non sarà perché gli islamici ci avranno ammazzati: sarà perché noi ci saremo suicidati.(...)"
Come non dargli ragione ?
p.s.
intanto i miei presepi aumentano...
vi segnalo anche "QUESTA" iniziativa pro Presepe
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14-dic-2008 15.17
di merins
Avevo promesso qualche foto della quarantina di presepi che sono sparsi per casa mia...

Eccone qualcuno...

Molti sono regali ma il mio preferito è quello artigianale di Caltagirone...
Era il sogno che coltivavamo da fidanzati con mio marito e che siamo riusciti a realizzare solo da pochi anni, prima i soldi erano tutti indirizzati all'arrivo dei figli...
Certo le mie foto non sono belle come quelle di pupanna o di nightowl ... accontentatevi e se le suddette volessero far di meglio si accomodino, casa mia sanno dov'è.
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13-dic-2008 21.19
di merins
Questa mattina mi è capitata una cosa bellissima ! mi hanno chiamato "cretina".
Chiariamo subito la questione, nessuno si faccia venire strane idee in testa, non è che ora per farmi cosa gradita cominciate a dirmelo da mane a sera !?!
Vabbè, lo so che qualcuno di voi lo pensa ogni tanto...
Insomma, cosa è successo ?
Sono andata in giro con i miei figli maschi (16 e 13 anni), due bei pulzelli alti, magri e dalle spalle possenti, uno moro e occhialuto ed uno biondo e riccioluto. Il giro comprendeva una visita in fumetteria alla ricerca di vecchi numeri di Dylan Dog per loro e gialli de "il gatto che..." per me e poi una spedizione al supermercato per fare la spesa...
Imbocchiamo una traversa del centro ed un bel tipo con lo scooter (adulto, almeno anagraficamente...) mi taglia la strada di brutto !!! io rallento, lo evito e lo guardo basita... lui si gira e come se fosse stato colpito per lesa maestà mi grida un "ma guarda dove guardi, cretina!"
A parte il suo italiano pedestre, io mi incavolo e lo rintuzzo alla grande in perfetto idioma italico, il che è ancora più raggelante per idioti di quella risma...
Ma la cosa che mi ha reso orgogliosa è stata la reazione dei miei figli... sono trasaliti e poco ci mancava che volevano menarlo... Alla nostra mamma !!!! ma come si permette !!!!
In un istante mi sono sembrati due cavalieri medievali dall'armatura lucente, con tanto di vessillo immacolato al vento e mi sono commossa... come crescono... in bellezza e non solo in altezza...
p.s.
passata la comune arrabbiatura ho chiarito ai miei baldi donzelli che a gente di siffatta educazione è meglio non ribattere neanche... ma sono ancora orgogliosa di loro.
Forse potevamo incatramarlo e impiumarlo. Metodo Lucky Luke.
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8-dic-2008 10.52
di merins
Stamattina mi sono svegliata cantando. In effetti mi capita quasi sempre di cantare e lungo tutto l'arco della giornata... chi mi vive accanto lo sa e si è anche rassegnato al fatto che i miei figli sono così anche loro...
Oggi in particolare ho il cuore colmo di gioia per il ritorno della pulzella major che è stata a Rimini per il ritiro di Avvento degli universitari di Comunione e Liberazione ma soprattutto colmo di gratitudine per il Buon Dio che ci ha donato una mamma così bella come l'Immacolata.
Non a caso (lezioncina per NightOwl) noi siciliani chiamiamo la Madonna "a Bedda Matri", cioè la Bella Madre.
In questi giorni col gruppetto di amici di Ethnovoice stiamo preparando la Novena Siciliana, cantata e recitata, nell'ambito delle Tende di Natale di Avsi, e tra le riprese di antichi canti ce n'è uno dedicato proprio all'Immacolata.
Ve ne cito solo il ritornello:
"E una e milia voti sia ludata, viva la bedda matri 'MMaculata"
Ecco cosa sto cantando, altro non aggiungo perchè sennò basso extralarge mi rimprovera...
E intanto, mentre la pulzella dorme, i pulzelli girano in pigiama ed io preparo il pranzo, mio marito prepara il presepe. Noi siciliani per tradizione facciamo il presepe proprio il giorno dell'Immacolata... più tardi vedrete le foto.
p.s.
l'immagine dell'Immacolata che ho scelto, appartiene alla Chiesa Madre di Nicolosi (Catania), alle falde dell'Etna, attualmente non è visibile perchè questa estate L'Etna si è dimenata un tantino di troppo rendendo inagibili molte dimore nicolosite...
Mi piace particolarmente perchè non è sforgorante come chissà quale eroina... ma è messo in evidenza il candido manto sotto il quale ognuno può trovare riparo... anche tu ed io.
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3-dic-2008 19.06
Lucky Luke e il libero arbitrio
di merins
Oggi vorrei tanto essere Lucky Luke... avete presente il cowboy che spara più veloce della sua ombra ? quello lì.
Perchè ? Perchè mi basterebbe un po' di catrame ed un sacco di piume per risolvere con soddisfazione la delicata questione della irrequietezza di alcuni miei alunni !!!
Giornata pesante ? si, giornata pesante...
In effetti credo che spaccare pietre sarebbe per me un diversivo defaticante, almeno mentalmente... che cosa drammatica il libero arbitrio e come è devastante assistere impotenti alle scelte sbagliate che alcuni fanno... è come vedere uno che si butta in un baratro ed essere legati...
Eppure la voce ci resta, possiamo dire senza stancarci dove sta la vita vera, possiamo mostrare nella nostra vita che scelte possibili possono essere fatte... e poi... affidarli al Buon Dio e implorare che in qualche modo ci pensi Lui.
Batti e ribatti, ad alcuni sono arrivate sanzioni ufficiali, serviranno ? certo non si può sorvolare su certi atteggiamenti, soprattutto per l'esempio negativo verso altri, io continuerò a cercare di suscitare in loro "la nostalgia del mare ampio e infinito" ma certi giorni vorrei proprio essere Lucky Luke...
p.s.
ritornando a Luky Luke ed al Far West, vorrei ricordare che lui non approvava i linciaggi e le impiccagioni, le giustizie sommarie... lui usava incatramare e poi cospargere di piume.
L'effetto è pittoresco, la trovata è simpatica ed aiuta anche a far sbollire le arrabbiature...
Se avessi potuto farlo, oggi avrei incatramato mezza scuola...
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29-nov-2008 21.31
Colletta Alimentare - In corso d'opera !!!
di merins
Torno adesso, il camion con gli ultimi scatoli è già in viaggio per il deposito di Catania, a Valcorrente, ed io invidio l'autista che vedrà mio marito... io lo vedrò domattina, perchè è fra quelli che dovrà accogliere e coordinare ciò che arriva dai supermercati della nostra Provincia... anche i nostri tre figli, chiusi i supermercati dove son stati, fra poco lo raggiungeranno, andranno al seguito degli scatoloni... li vedrò tutti domani ma non li sento lontani, questi sono i momenti in cui l'unità familiare è più chiara e luminosa.
So che il mio amico extralarge è al deposito anche lui per immagazzinare i dati... se vuole può raccontare come va lì...
Una cosa però la voglio raccontare subito: nel supermercato in cui io sono co-capo-equìpe in genere vengono a darmi una mano alcuni alunni, oggi è stato con noi uno della classe più terremoto, ha fatto metà mattinata (oggi uscivano prima), è andato a mangiare (mezzora) ha fatto il pomeriggio e poi... è andato a lavorare !!! (consegna pizza a domicilio e starà in giro fino a notte)...
Se qualcuno vuole sapere se i miracoli ci sono ancora, venga alla Colletta !!! ce n'è per tutti.
Grazie a Dio !!!
p.s. extralarge visto che sei al deposito salutami mio marito ed i miei figli e dicci in commento come va ! Io intanto cerco di riscaldarmi con la fiamma ossidrica ...ghgh... giornata fredda ma senza pioggia, il Buon Dio le cose le sa fare...
p.p.s. è venuta a trovarmi anche NightOwl con lo zito e mi sono commossa...
VI INVITO A LEGGERE I COMMENTI !!!
QUANTE COSE BELLE ACCADONO PER GRAZIA DI DIO ... e per libertà nostra...
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28-nov-2008 12.57
Colletta Alimentare - un giorno prima...
di merins
Finalmente ci siamo ! Domani è il sabato della Colletta Alimentare !
A casa mia si naviga tra volantini, scatoloni e pettorine... i pranzi sembrano più che altro riunioni tattiche... "domani prima a scuola e poi dove sei ? io con quelli di scuola! io con amici ! ", mio marito starà al deposito del Banco Alimentare e/o in giro di supporto ai capo-equìpe dall'alba a notte fonda, io resto vicino casa nel piccolo supermercato dove vado da sempre, fin dalla prima colletta, le insegne sono cambiate (passaggi tra catene commerciali varie) ma il personale è sempre lo stesso... ormai ci conosciamo, hanno visto crescere i miei figli di anno in anno perchè facevano la colletta con me, finchè non si sono resi autonomi...
Ogni anno anche tutti i dipendenti si uniscono alla colletta con un bel carrellone, sono molto attenti e cercano di aiutarci in ogni modo.
Anche con la clientela ci si conosce, qualche anno fa c'erano alcuni "scettici", di anno in anno il loro sguardo si è fatto fiducioso, han capito che non siamo una "truffa".
Insomma, ve lo dico da giorni, venite tutti a dare qualcosa di vostro, condividete con chi non ha di che vivere un po' del vostro tempo, un po' della vostra spesa ! anche un pacchettino piccolo di lenticchia può fare la differenza... del resto Gesù ha notato la vedova che donava lo spicciolo, non bisogna essere per forza un magnate del petrolio per fare delle offertone...
A proposito, il mio amico ingessato è stato sgessato e riabilitato, domani sarà capo-equìpe, ma se ci fosse qualcuno bloccato a casa, visto che siamo in mezzo alla pioggia, c'è sempre il telefono !!!
A dopo Colletta e grazie da subito a tutti !!!

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24-nov-2008 13.10
di merins
"Il Crocifisso era enorme, tutto di rovere. Il Cristo scolpito in legno duro e massiccio. La mulattiera era ripida e i grossi sassi bagnati e scivolosi. Mai don Camillo aveva sentito sulle sue spalle tanto peso. [...] - Gesù, - sussurrò don Camillo levando gli occhi al Cristo crocifisso, - vi dispiace di essere qui ? - Dio è dovunque, - rispose il Cristo. - Gesù unica è la bandiera ma ogni reggimento ha la sua bandiera. Voi siete la mia bandiera, Signore."
da "Don Camillo e il suo gregge" (Storie dell'esilio e del ritorno), Giovannino Guareschi, ed. BUR
Leggendo su il Sussidiario la triste vicenda della eliminazione dei Crocefissi dalle aule spagnole, ho subito pensato a questo racconto di Guareschi dove don Cammillo "in esilio" dal suo paese, trafuga nottetempo il Crocifisso dalla Chiesa per portarselo in montagna...
Dio è dovunque, ci dice il Cristo di Guareschi, dunque continuerà ad essere presente nelle aule spagnole, contravvenendo agli ordini dell'esimio giudice... il quale giudice avrà sicuramente conseguito la laurea ad Oxford... non era meglio che avesse studiato al CEPU ? certo magari sarebbe stato meno colto, magari però non avrebbe fatto pensate di tale genialità...
Siamo in guerra, non dimentichiamo che la nostra bandiera è quella di don Camillo.
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23-nov-2008 15.15
di merins
Questa mattina ripensavo ad Eluana e suo padre, ai miei alunni, a tutti quelli che amo e mi chiedevo cosa fare... sei così piccola di fronte a cose tanto grandi ...
Dove trovare alimento e sostegno alla speranza quando tutto sembra ingovernabile ?
Pensavo a queste cose e intanto ero a Messa con tutta la ciurma-famiglia e la risposta è apparsa evidente sull'altare, solo un Altro che ha voluto condividere con me tutto fino alla morte può far sorgere e risorgere la speranza e la vita vera ! che sollievo !!! come è vero che la presunzione più grande è quella di essere noi i soli artefici del destino... senza dimenticare che "aiutati che il Ciel ti aiuta"!
A casa, preparando una mega teglia di lasagne domenicali, davo un occhio agli amici in rete ed ho trovato sul blog di Cecco un articolo di Tempi che riporta delle riflessioni di Hannah Arendt sul rapporto tra Hitler e l'eutanasia...
"nel 1935 Hitler aveva spiegato al suo ?Capo medico del Reich? Gerhard Wagner che, se fosse venuta la guerra, avrebbe «ripreso e condotto in porto questa faccenda dell'eutanasia, poiché in tempo di guerra è molto più facile»".
Il resto ve lo leggete da soli, che vi fa bene, però non è il caso di chiederci se non si stiano riproponendo alcune di quelle condizioni ? non è che anche oggi siamo in tempo di guerra ?
Tempo in cui il cinismo muove guerra alla speranza, per noi è tempo di scegliere da che parte stare.
E, non per niente, tra poco inizia il tempo di Natale...
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22-nov-2008 12.19
Colletta Alimentare - 3 Innaffiamo la speranza...
di merins
La speranza va coltivata, l'ho già detto, e così. dopo un giorno di lontananza dai problemi scolastici (ho avuro il giorno libero, però devo dire che non ho smesso un istante di pensare alle mie belve...) ho iniziato la mia controffensiva : ho invitato le mie classi a fare con me la Colletta Alimentare !!!
In effetti ogni anno vengono molti dei miei alunni, anche diplomati che però sanno che l'ultimo sabato di novembre mi pescano sempre lì... ed ogni volta è un rifiorire in me ed in loro della speranza, non appena nella risoluzione cosmica della fame nel mondo ma nella possibilità di vivere diversamente il quotidiano...
E voi ? avete già scelto in che supermercato andare ? nooo?!? capperi, datevi da fare !!!
Se volete chiarimenti scrivetemi, sarò felice di aiutarvi a trovare il supermercato più vicino e, se proprio non potete andare, ricordatevi che si può contribuire con una telefonata o un sms !!!

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20-nov-2008 15.41
La speranza è un vizio da coltivare
di merins
Titolo farneticante ? un po', è vero, ma vorrei vedere voi al posto mio...
Oggi sono tornata a casa molto provata, veramente vorrei usare termini più forti ma ci leggono anche le persone perbene ed i minorenni quindi mi limito...
Oltre all'arrabbiatura ero preda di una amarezza abissale, per essere sincera ero sull'orlo delle lacrime... ne ho già parlato, le mie classi quest'anno sono un riformatorio a porte aperte, nel senso che sono liberi di andare a casa ogni giorno... ma il modo di porgersi dei pargoli va dalla cafoneria, al bullismo vero e proprio .
Che ci sto a fare io qua ? con tutte le cose belle che so, chi mi ci porta ?
Poi li guardo uno ad uno, non come branco, e non posso fare a meno di volergli bene, non perchè sono buona (io li pesterei come l'uva) ma perchè IO sono stata amata da un Altro e questo sguardo mi si è appiccicato addosso, devo guardare anche io attraverso quegli occhi che guardano me.
Però avere questa consapevolezza non basta, mi serve qualcuno che mi aiuti a tenere desta in me la speranza...
Lo confesso, ho preso il vizio di sperare... sperare che il male piccolo o grande attorno e dentro me non vincerà e che c'è un Bene che ha già vinto ! ma la speranza va coltivata, per questo non smetterò mai di ringraziare il Buon Dio che si è fatto mio amico attraverso il volto e la compagnia iniziata da don Giussani.
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16-nov-2008 10.14
di merins
Quest'anno la fondazione Banco Alimentare ci propone un altro modo per essere protagonisti.
Non tutti, lo so, riescono a dare un po' del loro tempo durante il sabato della Colletta... c'è la mamma che sta aspettando un bimbo o che deve accudirlo, c'è il mio amico che si è rotto una gamba andando in moto, chi si è beccato il raffreddore...
Insomma, chi non può andare sabato 29 n0vembre può usare comodamente il suo telefono cellulare !
Inviando un sms al numero 48589 da tutti i telefoni cellulari TIM, Vodafone, Wind e 3 donerai 1 euro alla Fondazione Banco Alimentare Onlus. Chiamando da rete fissa Telecom Italia la tua donazione sarà di 2 euro.
Puoi farlo dal 29 novembre al 15 dicembre.
PASSA PAROLA !!!
p.s.
Ah, ovviamente le due cose non si escludono a vicenda, nessuno vi vieta di venire alla Colletta sabato 29 e di mandare pure uno o più sms...

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15-nov-2008 12.49
di merins
Continuando a pregare perchè non vinca, innanzi tutto in noi, la concezione della vita sottesa alla vicenda di Eluana, inserisco il comunicato stampa del movimento di Comunione e Liberazione.
Vorrei che ognuno potesse provare quell'abbraccio paterno che si fa compagnia nella vita, nel quotidiano, lieto o doloroso che sia...
«Capire le ragioni della fatica è la suprema cosa nella vita, perché l'obiezione più grande alla vita è la morte e l'obiezione più grande al vivere è la fatica del vivere; l'obiezione più grande alla gioia sono i sacrifici? Il sacrificio più grande è la morte»
(don Giussani).
Che società è quella che chiama la vita ?un inferno? e la morte ?una liberazione?? Dov?è il punto di origine di una ragione impazzita, capace di ribaltare bene e male e, quindi, incapace di dare alle cose il loro vero nome? L'annunciata sospensione dell'alimentazione di Eluana è un omicidio. La cosa è tanto più grave in quanto impedisce l'esercizio della carità, perché c?è chi si è preso cura di lei e continuerebbe a farlo.
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14-nov-2008 8.01
di merins
Una grande tristezza mi ha colto in queste ore... non pensavo che la giustizia italiana liquidasse così superficialmente la vita di una persona, non è bastata la supplica di un popolo e neanche il parere eminente di neurologi di fama...
Come è vero che solo Dio è capace di giustizia !
Persone più accreditate di me hanno già detto tutto meglio di quanto io potrei, ma una cosa voglio fare anche io e questo nessun giudice potrà impedirmelo, pregare, pregare per Eluana, per suo padre e per tutti noi, perchè non dimentichiamo mai chi è il vero Signore della vita.
Faccio mie le parole di Monsignor Dionigi Tettamanzi.
"O Dio, amante e fonte della vita, noi ti lodiamo, ti glorifichiamo,ti diciamo la nostra gratitudine ammirata e gioiosaper il dono della nostra vita e per il dono della vita di ogni uomo, anche di chi sente la vita solo come un peso ed una croce. Noi crediamo, o Signore, che nessun uomo viene al mondo per caso, ma che ogni uomo è sempre il termine vivo e personale del tuo amore di Creatore e di Padre.
Da te illuminati, o luce del mondo, fa che sappiamo scorgere il riflesso dello splendore del tuo volto, di te o Dio che sei Bellezza infinita, sul volto di ogni uomo, sul piccolo volto che si sta formando del bambino non ancora nato, sul volto triste di chi è colpito dalla malattia e dal dolore, dalla solitudine e dall'emarginazione, sul volto stanco dell'anziano e di chi sta per morire. "
( Mons. Dionigi Tettamanzi )
p.s.
sono lieta di aver incontrato questo Dio che "ama la vita" di cui parla mons. Tettamanzi in una compagnia grande, un Dio che ama la vita di tutti e di ciascuno, perchè se non amasse la vita di CIASCUNO come protremmo dire che ama la vita di Tutti ?
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13-nov-2008 9.58
di merins
Novembre tempo di Colletta alimentare !
L'appuntamento annuale che la fondazione Banco Alimentare ci propone l'ultimo sabato di novembre sta arrivando... in tutta Italia (ed anche a casa mia !) fervono i preparativi, ognuno contatta gli amici che possonono stare con lui nei supermercati e ci si ingegna in mille modi a prepare tutto per sabato 29 ...
Io voglio invitare tutti, o meglio ciascuno, a dare un po' del proprio tempo e/o un po' della propria spesa per contribuire a questo grande gesto di carità e condivisione e per esperienza personale posso dirvi che il primo ad esserne arricchito è proprio chi lo fa.
Per questo vi chiedo di cercare chi sarà responsabile nei supermercati attraverso il sito del Banco Alimentare e, se siete di Catania e provincia, dite pure a me !
Riporto il comunicato ufficiale:
"La durezza del tempo presente colpisce ormai tutto il nostro popolo.La solitudine e la fragilità dei legami familiari e sociali rendono le persone ancora più povere, in uno scenario economico già allarmante.
In questa situazione, il semplice gesto di carità cristiana, che è il condividere la propria spesa con il più povero, è come "accendere un accendino nel buio". L'estraneità e la paura sono sconfitte, può nascere un'amicizia che rilancia nella realtà col gusto di essere nuovamente protagonisti, sostenendosi nella quotidiana fatica del vivere."
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10-nov-2008 14.19
A proposito del Natale... la "Cona"
di merins
Ogni promessa è debito.
Parlando della Novena siciliana cantata e recitata, ho citato di sfuggita la "cona"... adesso spiego, anche con l'aiuto del mio amico e collega canoro bassoextralarge (ogni riferimento nel nick è puramente reale...).
Il termine Icona è noto ai più ed ovviamente è una immagine, sacra o profana che sia, andando dalle bellissime Icone russe (conoscete la stupenda Madonna della tenerezza di Vladimir ?), fino alle icone che usiamo nei nostri PC...
A Catania "a Cona" è una immagine sacra.
Durante le feste natalizie si "parava la cona", ossia si adornavano le immagini sacre ed ogni famiglia lo faceva come poteva, per come le sue tasche consentivano... c'era chi esponeva un bel capezzale della Sacra Famiglia chi uno poverissimo, chi adornava un presepe sontuoso e chi di umile terracotta (umile una volta! adesso i presepi di terracotta costano eccome...).
I materiali di abbellimento prevedevano delle belle impalcature intrecciate di biancospino con arance e mandarini che andavano a contornare la "cona", inoltre si aggiungevano intorno fichi secchi, frutta secca e dolcetti casalinghi...
Tutto il mangiabile era dato in pasto ai bimbi ed agli adulti durante le feste... tanto che a tutt'oggi a Catania quando si vuol dire che uno si è sbafato un mucchio di roba che doveva bastare per tanti si dice : "si calau 'na cona !"
Spero di essere stata esauriente, si può aggiungere qualcosa nei commenti....
Tre anni fa, nella prima Novena che abbiamo eseguito, quella santa che ha avuto l'ardire di sposare il basso extra su citato, ha realizzato una bellissima cona adornando il volantone di Natale... bellissimo !!!
+1986.jpg)
p.s.
se a Catania qualche "oxfordiano" proponesse di "parare" il disco solare verrebbe preso a pernacchie...
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9-nov-2008 21.13
di merins
Nessuno me ne voglia se esco dal normale argomentare tra il serio ed il faceto... ma voglio fare gli auguri ad Alex del Piero per i suoi 34 anni !
Uomini veri come lui, che affrontano le cose della vita con semplicità ed abnegazione, non se ne trovano tanti in giro, men che meno nel mondo del calcio...
Dunque, con buona pace di tutti, auguri Alex ! grazie del mostrare il lato puro dello sport a tutti, juventini (come me!) e non !
p.s. grande !!!
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8-nov-2008 12.10
di merins
"La novena è un'attività di devozione cristiana che consiste principalmente nel recitare preghiere (come il Rosario) ripetute per nove giorni consecutivi. Il suo nome proviene dal latino medievale novenus (nono). » destinata alla preparazione ad una ricorrenza solenne come la Pentecoste, o anche solo per richiedere particolari grazie. Da ricordare la Novena, nel mese di ottobre, in preparazione alla commemorazione dei defunti.Altra imporante celebrazione della Novena è quella che inizia il 16 dicembre e si conlude la vigilia di Natale".
Ringrazio wikipedia per la citazione e inizio a dirvi perchè ne parlo.
Da molti anni, insieme agli amici del coro dove canto, lavoro alla ripresa del canti dialettali siciliani, ce ne sono un putiferio e appartengono a tradizioni variegate nel tempo e per aree geografiche... grazie al lavoro di ricerca e armonizzazione di don A.C. (un genio della musica, compositore di polifonici, solisti e anche della partitura di alcuni Cori de la Rocca di T.S.Eliot), abbiamo ripreso la Novena Siciliana cantata, ossia il racconto della nascita di Gesù dall'Annunciazione all'Epifania suddiviso in nove quadri.
E' commovente la semplice trasparenza della fede del popolo, gente che certo non aveva studiato ad Oxford (!) ma la cui sapienza eclissava illustri professoroni...
Mi colpisce semplice il tratto umanissimo con cui la Madonna diviene una mamma come tante e i pastori portano i doni semplici del quotidiano...
Un'arancia come palla per giocare, noci, finocchi e cardi...
La gente del popolo si riuniva per nove giorni, andando di casa in casa, e con strumenti semplici si pregava cantando vicino alla "cona" che veniva "parata" per l'occasione... (poi vi spiego meglio)
Da tre anni con un piccolo gruppetto di amici e figli vari abbiamo fatto molte novene per raccogliere fondi per AVSI all'interno della campagna delle Tende... abbiamo cantato e recitato in Chiese, case, condomini, scuole, teatri... e anche in carcere (minorile e di massima sicurezza)...
Ovunque il canto e la parola recitata sono diventati il modo di testimoniare e condividere la nostra fede in questo Dio che si fa bambino (sapeste gli occhi di chi è da anni recluso...).
Alla faccia degli adoratori del sole e dei cretini di ogni età (come direbbe Claudio Chieffo)!
p.s.
a proposito se siete della mia zona (vedesi profilo) vi comunicherò le date e i luoghi di quest'anno o, se volete, potete chiedermi di venire a fare la novena da voi, ovviamente per le Tende pro AVSI.
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6-nov-2008 1.11
di merins
Mi è venuta la mania dei gerundi ?
In un certo senso si ... ma ora spiego tutto.
Da un annetto giro per il web come merins (contralto a tempo indeterminato - profdoppiaemme), ho conosciuto tante persone, ho imparato a stimarle tutte, anche quando "dissento" da qualcuno di loro...
Ho imparato un modo diverso di confrontarmi e di relazionarmi (per esempio il blog mi è stato di grande aiuto con i miei alunni) e poi ho incontrato quelli di SOL - Samitzdat on line - e mi sono ritrovata nel loro modo di intendere il web... così ho chiesto di essere accolta e loro, incautamente forse (ghgh), mi han detto di si!!!
Dunque da oggi trovate un banner che indica un gruppo di persone che desidera vivere con pienezza e verità anche questo aspetto della vita.
Ecco, volevo dirvelo, dirvi che anche oggi è una bella giornata !!!
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4-nov-2008 15.27
di merins
Oggi è per me un giorno importante, perchè il 4 novembre 1975 ho partecipato per la prima volta ad una "giornata"di GS... non voglio parlare di spesa e carrello ma di "gioventù studentesca" cioè Comunione e Liberazione.
Da qualche mese la mia migliore amica mi invitava ad andare con lei agli incontri, io un po' andavo e un po' nicchiavo... poi la giornata a Bronte (CT) !!!
Sul pulman tutti insieme, un gruppo di gente gioiosa, mi sembravano tutti pazzi ... come alla prima volta c'erano anche quattro giovinastri che schiamazzavano in fondo al pulman e mangiavano pane, noci e formaggini...
Tra quei quattro c'era (ma chi poteva dirlo?) uno dei miei futuri testimoni di nozze e padrino di uno dei miei figli... a pensarci ora vedo il commovente dipanarsi della provvidenza amorosa del Buon Dio...
Di quel giorno ricordo i canti di Claudio Chieffo e il volto dei nuovi amici, qualche mese fa mia figlia ha trovato nel garage dei miei genitori il quaderno che avevo quel giorno per prendere appunti... che commozione ! quelle parole sembravano dette adesso...
Oggi, dunque, permettetemi di festeggiare i miei 33 anni di cammino riportando le parole più calzanti al mio cuore che io abbia mai sentito : "Signore, da chi andremo, Tu solo hai parole di vita eterna".
Oggi come allora.
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1-nov-2008 15.15
di merins
In questi giorni di proteste e dibattiti più o meno infuocati ed informati, mi sento oppressa dalle parole di molti che della scuola parlano e pontificano ma nella scuola non hanno mai messo piede, forse solo da scolari...
A sentir parlare il politico medio noi docenti siamo una massa di sfigati, o perchè la scuola è un ripiego per non aver saputo sfruttare la nostra laurea, o perchè vogliamo fare i samaritani incompresi, o perchè ci lamentiamo di non riuscire a sbarcare il lunario con lo stipendio esiguo che ci danno... e via andando e dicendo.
Così ho pensato di ripartire da ciò che c'è di vero e di bello già in atto e inizio raccontando dell'esperienza del siticibo , nato all'interno dell'opera del Banco Alimentare, si occupa di recuperare e ridistribuire il cibo già pronto che resta nelle varie mense, anche quelle scolastiche.
E' il modo semplice, senza fronzoli od orpelli, discorsi o paroloni di mostrare come la vita viene cambiata dalla carità.
Nell'articolo che vi segnalavo di Monsignor Luigi Negri, ad un certo punto lui diceva che "la scuola non deve servire nessuna ideologia ma la cultura: cioè l'istanza di senso ultimo, di verità, di bellezza e di giustizia che caratterizzano la coscienza dell'uomo nel suo porsi immediato".
Mostrare ai nostri alunni come la carità in atto cambia la vita è, a mio modesto parere, iniziare a fare cultura, mettere nel rapporto educativo un segno della nostra ricerca di bellezza, verità e giustizia, nella evidenza che proprio questa ricerca ci accomuna, anche quando e se questo, per loro, non è ancora chiaro...
Ogni giorno io spiego Dante, la preistoria, il verbo e chi più ne ha più ne metta e proprio QUESTO devo fare, devo veicolare Storia e Letteratura ma se non è evidente in me quell'istanza di senso ultimo... beh, allora sarebbe meglio essere sostituita da un motore di ricerca, su internet potrebberò trovare gente più "colta" della mia modesta persona...
Per questo sono grata agli amici di siticibo, per questo inviterò, come ogni anno, i miei alunni a fare con me la Colletta del Banco Alimentare (ovviamente di pomeriggio, di mattina spiego e interrogo !).
Sarebbe bello se anche voi raccontaste le vostre storie di scuola e cultura, magari non solo nei commenti ma linkando i vostri post, vi aspetto, facciamoci compagnia in questa battaglia per la scuola.
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31-ott-2008 7.46
di merins
Oggi non ho scioperato, ho passato la mattinata a scuola con metà dei colleghi, tutto il personale ATA ed il mio DS.
Alunni pressocchè niente, scocciatura molta per non aver potuto usare il tempo DELLA scuola PER la scuola...
Due dei miei figli che vanno al liceo sono entrati, la grande era in università normalmente, mio marito a scuola come me.
Tornata a casa ho visto, come tutti penso, i vari tg con i cortei e gli striscioni, un insieme allegro e colorato di palloncini e musicisti vari... mi han messo tristezza, pensavo a quanta gioia e buonafede venivano strumentalizzate per i soliti giochini politici...
Fra tutti i servizi, mi hanno colpito le parole di una maestra che raccontava con orgoglio che le orecchie d'asino che indossavano lei e gli altri le aveva fatte realizzare ai suoi alunni....
Fossi stata a Zelig le avrei detto "braaava braaava!", purtroppo non c'era nulla da ridere, bel modo di dimostrare cosa si intende per didattica, cosa han detto ai bambini che preparavano le orecchie dell'asino per la fiaba di Pinocchio ? ma il naso intanto cresceva a loro....

"la scuola non deve servire nessuna ideologia ma la cultura: cioè l'istanza di senso ultimo, di verità, di bellezza e di giustizia che caratterizzano la coscienza dell'uomo nel suo porsi immediato".
Mi ha colpito enormemente la lucidità ed il realismo di QUESTO articolo sulla scuola di monsignor Luigi Negri, vi chiedo di commentarlo insieme.
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29-ott-2008 14.24
Aggiornamento, annessi & connessi
di merins
Ieri a scuola mia è iniziato un corso di aggiornameto sull'obbligo scolastico, io partecipo con tante aspettative e, ovviamente visto il clima generale, si parlato qua e là di riforma e quant'altro...
Come la penso lo sapete, dunque è inutile dirvi che mi son tirata addosso di tutto (pomodori esclusi, siamo gente civile perbacco), anche se con molte colleghe ci si stima al di là di ogni steccato...
E allora ? direte voi...
E allora la sorpresa l'ho avuta oggi.
Oggi si è svolta la sacra procedura delle elezioni studentesche, una mattina di stanchezza e amarezza, difficile guidare i ragazzi attraverso la strada della libera democrazia... alcuni colleghi, ieri presenti e "sani" oggi erano malati... peccato che erano proprio quelli che pontificavano sulla importanza della didattica... fra poco torno a scuola per una riunione col preside, chissà se si sono sanati...
potrei fare per loro un sonetto "Al collega risanato", scelgo il sonetto per non entrare in competizione con le Odi del buon Ugo...
Foscolo, ovviamente, e non Fantozzi come in effetti la situazione suggerirebbe...
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28-ott-2008 11.25
di merins
Autunno tempo di scioperi, tempo di occupazione, ops scusate dovrei dire okkupazione...
Sono certa di essere impopolare nel dire queste cose ma le voglio dire lo stesso.
Qualcuno mi vuole spiegare che tipo di democrazia è quella che, sotto il paravento della libera scelta, obbliga un ragazzino a fare autogestione se invece vuole andare in classe ?
Questa mattina il mio terzopulzelletto ha argomentato con i compagni di classe in merito alla riforma, ha detto i suoi motivi a favore della Gelmini (lui la primaria l'ha fatta con la maestra prevalente e sa di che si sta parlando...) e poi... è stato comuque costretto a stare in assemblea.
Certo, avrebbe potuto fare un gesto eroico di forza ma ha solo 13 anni e gente ben più "scafata" di lui non avrebbe avuto neanche l'animo di dire le sue ragioni, come invece lui ha fatto...
Insomma io sento un odore fortissimo di naftalina, quella delle idee di falsa libertà tipiche di un certo sessantottismo, quello che proponeva un comunismo fascista nei modi, quello che ti urlava contro (e non solo) se tu non eri "liberamente" d'accordo con lui...
Non è questa la libertà che desidero conquisti mio figlio, non è questa la Libertà.
p.s.
se non siete d'accordo ditemelo civilmente grazie, non vorreste mica darmi ragione con la vostra intemperanza, no ?
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25-ott-2008 22.41
di merins
Una sola parola : Grazie !!!
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23-ott-2008 20.58
di merins
Questa mattina 6 ore a scuola, cinque di cattedra ed una di supporto-collega, carissimo amico "sciarriato" (leggasi bisticciato) con l'informatica che mi ha chiesto aiuto per il curriculum europeo... la sua è una carriera (buon per lui ma non per me) densa di attività...
La lezione in seconda classe è stata una battaglia impari tra la frenesia iperattiva dei pargoli e la mia pazienza che si ricordava, istante per istante, che anche loro sono creature del Buon Dio...
Torno a casa, cucino, faccio i piatti e cerco di riposare un po' prima di portare mio figlio piccolo (quello che ormai guardo da sotto in sù) dal dentista.
Organizzo al meglio il riposo: bel giallo di Elizabeth George e plaid ... finalmente dormo... MI SVEGLIO DI BOTTO ! Devo essere subito a scuola ! Riunione col Preside dei coordinatori e delle funzioni strumentali (mi occupo del POF)... mi alzo, mi fiondo a scuola e...
NON C'E' NESSUN INCONTRO ! sarà domani... sospiro, torno a casa e porto il figlio dal dentista.
Perchè vi ho stressato col mio stress quotidiano ?
Perchè oggi ero davvero a pezzetti come un puzzle che qualcuno ha smantellato... in classe per un attimo mi sono persa d'animo, ma che cavolo ci sto a fare in mezzo a questi che non gliene importa nulla della peste nel Seicento ? a questi che sembrano la rivisitazione dei lanzechenecchi ???
Poi ho letto il commento di Anna nel post precedente ed è stato un contraccolpo.
Mi son chiesta dove stava il fondamento dell'andare a scuola, se fossi solo in cerca di gratificazioni personali, se tutto cambierebbe se fossero tutti buonini e attenti...
Anna col suo temporaneo sfogo, per contrasto, ha suscitato di nuovo in me la speranza, la speranza che nasce dal sapere che sia i miei alunni che io siamo qui per un Amore più grande e che in questo Amore posso continuare a stare con i miei alunni... magari mi faranno imbestialire ancora ma se il Buon Dio ha pazienza con me perchè non posso chiederGli di aiutarmi ad averne con loro?
La vita è una bella strada da percorrere, anche quando è accidentata.
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22-ott-2008 21.24
di merins
Il mio amico viomandolino, nonchè basso extralarge, nonchè prof puranchegli (si può dire? bah, me lo concedo...) mi invia questa immagine.
Tra il serio e il facento... appunto... ma neanche troppo.
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21-ott-2008 17.09
Luoghi di umanità : IL CAPPELLO - 2
di merins
Avete presente quando a mare ci sono quelle onde che sembrano muri e che poi diventano agnellini ai vostri piedi ?
Ecco, è successo pressappoco così.
Oggi entro in classe, "la" classe, invito il mio alunno a levarsi il cappello e lui... se lo leva !
Così, come se non avessimo passato un bel pezzo a discutere del perchè e del percome !
Ovviamente io non ho battuto ciglio, ci mancava che gli facessi notare che solo poco prima aveva messo su un putiferio...
Bah, piccoli miracoli quotidiani, forse è bastato mostrarmi assolutamente serena, forse lui voleva solo mettermi alla prova, vedere se uscivo dai gangheri... certi che gli uomini siamo ben strani...
Comunque ringrazio ciascuno di voi per la compagnia che mi avete fatta, si è vero che il web è un luogo virtuale ma spesso può diventare luogo di sostegno reciproco e questo nella sfida educativa non guasta mai !
A proposito, lo sapete che sono diventata ....... ops, come si dice quando un tuo alunno diventa padre ? profzia ?
La pargola è bellissima ! il padre è minorenne ma questa è un'altra storia.
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19-ott-2008 8.50
Luoghi di umanità : IL CAPPELLO
di merins
Ho un problema delicato che vorrei sottoporvi.
La maggior parte dei miei alunni è fissata ("intrippata male" direbbero loro) con la musica napoletana moderna... che io NON AMO, diciamo così... tra tutti questi melenso-melodici ne ho un paio diversi : prof, ci fa andare dal vicepreside? sa, dobbiamo uscire prima per andare in sala incisione... ah si? -faccio io- bello ! e che genere fate ? Rap -fanno loro-.
Fin qui tutto bene, anzi io esulto perchè non ne posso più di musica melensa e poi anche io canto e mi sento solidale.
Dove sta il problema ? Nel cappello.
Si, perchè il più piccoletto dei due (uno è alto e allampanato come un'Olivia al maschile, l'altro è la versione antropomorfa dell'orsetto Bubu) si è "intrippato male" col cappello.
In classe niente cappello, dico io, non se ne parla affatto, risponde lui.
A me non piace usare la forza senza dare le ragioni e così ho argomentato in lungo e in largo sull'importanza del rispetto reciproco, ma senza risultato... mio marito, interpellato in proposito, mi fa notare che se lui non capisce che mi sta facendo un torto non ne usciremo...
Ha ragione, lo so, ma intanto che faccio ? e voi che fareste?
Ieri sera mi è venuta un'idea:
Magari succede un putiferio... poi magari ne riparliamo e vediamo che ne esce.
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18-ott-2008 11.56
Luoghi informatici e di amicizia
di merins
Tra i luoghi dove incontrarci, i miei link per intenderci, c'è la vulcanica Anna di Quicktips che mi aiuta con le sue dritte informatiche...
Oggi ho messo in pratica alcuni suoi aiutini...
Ne approfitto per salutarla e per complimentarmi con una amica "tosta"

e, visto che ci sono, per dire forte e chiaro a tutti i miei alunni e blogger-amici... FORZA JUVE !!!
e che cavolo, ogni tanto ci vuole !!!

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12-ott-2008 15.19
di merins
In data odierna, ad un mese dall'inizio delle lezioni, non si ha certezza se la prima classe a me assegnata si smembrerà o no.
Nel settore dove insegno da quest'anno, ossia i meccanico-termici, sono state formate due prime classi, ambedue di 30 studenti (tra questi 2 diversamente abili dichiarati, uno dei quali "molto serio", e 2 non dichiarati)... i laboratori dove i ragazzi devono far pratica sono nuovi di zecca e belli, consegnati da pochi mesi ma omologati per non più di 20/25 studenti...
Noi proff siamo insorti : non si potevano realizzare 3 prime classi ??? A volte anche le cose più ovvie sono difficili
to be continued....
riprendo dopo aver comprato l'armadio per mia figlia (un'impresona, visto che è domenica, ma tant'è era lunico momento in cui eravamo insieme col marito e la figlia...), comunque non divaghiamo...
Bene, perchè la classe di Damocle ? Perchè da un lato avere la nuova ripartizione sarebbe l'ideale ma, dall'altro, quale degli alunni dovrei lasciare? come si fa a scegliere?
Il tenero timido no, che stress dover cambiare per lui ! il bullo con cui ho dovuto fare interminabili metaforici "braccio di ferro" ? no!!! chissà cosa combinerebbe alla prof nuova per ripicca... e così via discorrendo, non vorrei lasciarne neppure uno...
Appunto, la scelta è una spada di Damocle... bah, magari non se ne fa nulla, vedremo.
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8-ott-2008 10.11
di merins
Oggi attacco bottoni.
Da ieri sono stata assalita a tradimento dall'influenza, febbre, gola in fiamme, voce roca da maliarda... ma visto che i miei alunni necessitano di una docente a pieno regime e non di una maliarda, dopo essermi trascinata ieri in aula ed aver profuso le ultime energie, oggi cedo.
E attacco bottoni. Fuor di metafora, però.
Nel senso che io appartengo a quella infelice categoria dei "non mi fermo neppure se mi legano" e così, non potendo fare altro, riattacco i bottoni che nel corso dei mesi si sono staccati...
Sul divano di casa mia ci sono due bei cuscinoni quadrati blu che fanno colore, il divano è giallo zafferano, ed i cuscini hanno una coppia di quattro bottoni fronteretro ciascuno... i miei figli non sono delle belle statuine (belli si) e dunque nei mesi i bottoni dei cuscini vanno saltando e vengono recuperati qua e là in attesa di trovare il tempo di riattaccarli.
Ora pongo una domanda : una madre di famiglia, seppur giovane e vigorosa, alle prese con la sua programmazione di docente, con la stirata, i compiti dei figli, le prove del coro ed un marito quando dovrebbe trovare il tempo di riattaccare dei bottoni ???
Mentre si trova febbricitante sul diavano suddetto.
Dunque ecco perchè oggo io attacco bottoni. Fuor di metafora.
p.s.
per tutti quelli che commenteranno che io attacco bottoni, in metafora, continuamente, rispondo che quando mi scende la febbre ne riparliamo a quattrocchi (ne "riparliamo" ahahah)
Intanto andate a leggere QUESTO articolo di Renato Farina sulla riforma Gelmini e ne riparliamo.
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5-ott-2008 10.55
di merins

Pupanna mi ricorda che l'autunno è bello anche a Catania, bah, sarà anche così ma io lo avverto come una perdita grave, l'addio temporaneo al mare, al sole, al caldo che mi fa sentire viva...
Eppure c'è un luogo dove l'autunno mi è piaciuto, anzi mi è stato amico : i boschi di Varese.
Quando ero una supplente annuale precarissima e mio marito lo era altrettanto, vivevamo a Varese e lì iniziavamo ad attrezzare il nostro nido, pochi soldi, tanta voglia di costruire e una nostalgia struggente, fisicamente dolorosa, del mare, del sole, dell'Etna e degli amici...
Ricordo che, finite la vacanze estive a "casa", man mano che percorrevamo l'autostrada dei laghi e ci avvicinavamo al freddo nord io piangevo come una fontana.... ma che cavolo ci stavo a fare in un posto dove mi guardavano con sufficienza ? dove girando in cerca di un appartamento da affittare per sposarci trovavamo anche i cartelli "meridionali astenersi"?!?
Non nascondo che mi sentivo scoraggiata, però alcune cose mi hanno aperto il cuore e le dico senza dare precedenze:
La presenza di nuovi amici, non meno importanti e fraterni di quelli lasciati, e la prima Messa del movimento (che sono di cl si sà), in quella serata ho avuto un pensiero fulminante : quel Gesù che stavo ricevendo a Varese, al freddo e al gelo, era LO STESSO che ricevevo nella calda e assolata Catania... che cosa dovevo temere ?
E l'autunno ? mi direte voi... beh, l'autunno non lo avevo mai conosciuto, nè dunque apprezzato, fin quando il nostro amico (ma amico amico!) Ale non ci ha portati in giro fuori Varese per paesini che finivano tutti in "ate", lì i colori vividi e ramati delle foglie mi hanno mozzato il fiato... era la prova che il bello ci è donato ovunque e che ovunque si può vivere con gioia...
p.s.
la foto l'ho presa dal blog di una varesina che ringrazio,adesso scappo perchè devo fare il cambio stagionale degli armadi....
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2-ott-2008 21.13
di merins
Quando l'estate finisce mi viene un magone che non finisce mai.... niente mare, niente tintarella, si va a scuola... che altro dire ? una catastrofe !
Eppure un lato positivo c'è : si può riaccendere il forno.
Catania in estate rigetta il forno acceso, ma con il primo freddo fa piacere... così oggi, approfittando di un pomeriggio piovoso e uggioso, di ritorno da un pomeriggio intenso (il corso d'aggiornamento di cui sotto) e, forse, un po' in colpa per aver trascurato i miei pulzelli...
HO FATTO LA QUICHE !!!
o meglio "le"... due con ricotta, prosciutto e formaggi (il tutto legato da uovo sbattuto e parmigiano) ed una con spinaci (uniti a tutto il resto).
Il calduccio dentro casa, portato dal forno e dalla gioia dei miei pargoli (accluso marito) che hanno spazzolato tutto in un batter d'occhio, mi ha ripagato dell'acquazzone e della stanchezza...
Alla prossima impasto la pizza, il lievito e la semola ce li ho...
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2-ott-2008 19.35
di merins
Autunno, cadono le foglie e... fioccano i corsi di aggiornamento.
Ogni anno mi dico che "basta ! non mi avranno più !!!" e poi ci casco come una pera...
Così, secondo copione, mi ritrovo a frequentarne tre... in effetti due sono davvero belli e ben fatti, di uno preferisco tacere per non offendere nessuno... magari dipende dal fatto che non è diretto all'utenza giusta, bah.
Comunque, dico questo non per fare battutine o frecciate (che ci starebbero, eccome se ci starebbero) ma per una considerazione che ho fatto un paio d'ore fa.
Stiamo a cercare strategie, ragioniamo di "tattiche" varie, didattiamo di docimologia, ma il problema vero è che non abbiamo nulla da proporre se non siamo noi stessi persone vive, è il gatto che si morde la coda nessuno può essere educatore se non è stato educato, nessuno può diventare padre se prima non è stato figlio.
E poi, come possiamo suscitare amore e passione se noi non siamo appassionati ? se non partiamo dalla consapevolezza che le esigenze originarie del cuore, libertà, amore, felicità, che sono proprie del nostro cuore sono proprie del cuore di tutti ?
Oggi la relatrice era davvero in gamba e, per contraccolpo, queste parole risuonavano sempre più pressanti in me...
Come ha ragione Saint Exupery ! dobbiamo suscitare la nostalgia del mare grande e infinito e la suscitiamo solo se i nostri occhi ne sono pieni...
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29-set-2008 17.52
di merins
"Se vuoi costruire una nave non radunare gli uomini per raccogliere il legno e distribuire i compiti, ma insegna loro la nostalgia del mare ampio e infinito."
Antoine de Saint Exupery
In questi giorni si fa un gran parlare di scuola, di insegnanti, di educazione...
Questo blog, lo sapete, non ha pretese intellettuali ma si picca di essere un modestissimo contributo di vita reale... dunque vi sottopongo queste brevi righe di un autore che amo tanto e che sono diventate la mia bandiera.
Quando entro in classe ogni mattina affido me stessa e i miei studenti al Buon Dio e mi ricordo di queste parole di Saint Exupery.
Ho però da chiedere a tutti voi un grande favore : sapreste dirmi da quale opera sono tratte ?
p.s.
ditemi anche cosa ne pensate, of course...
p.p.s.
la frase la trovate anche nel sito di piazza dei mestieri un luogo dove studio ed educazione assumono il loro vero significato...
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28-set-2008 14.10
Il tempo di "Cuore" è finito...
di merins
Maledetti professori
di ILVO DIAMANTI
IL "PROFESSORE", ormai, primeggia solo fra le professioni in declino. Che insegni alle medie o alle superiori ma anche all'università: non importa. La sua reputazione non è più quella di un tempo. Anzitutto nel suo ambiente. Nella scuola, nella stessa classe in cui insegna. Gli studenti guardano i professori senza deferenza particolare. E senza timore. In fondo, hanno stipendi da operai specializzati (ma forse nemmeno) e un'immagine sociale senza luce. Non possono essere presi a "modello" dai giovani, nel progettare la carriera futura. Molti genitori hanno redditi e posizione professionale superiori. E poi, la cultura e la conoscenza, oggi, non vanno di moda. E' almeno da vent'anni che tira un'aria sfavorevole per le professioni intellettuali. Guardate con sospetto e sufficienza. Siamo nell'era del "mito imprenditore" . Dell'uomo di successo che si è fatto da sé. Piccolo ma bello. E ricco. Il lavoratore autonomo, l'artigiano e il commerciante. L'immobiliarista. E' "l'Italia che produce". Ha conquistato il benessere, anzi: qualcosa di più. Studiando poco. O meglio: senza bisogno di studiare troppo. In qualche caso, sfruttando conoscenze e competenze che la scuola non dà. Si pensi a quanti, giovanissimi, prima ancora di concludere gli studi, hanno intrapreso una carriera di successo nel campo della comunicazione e delle nuove tecnologie. Competenze apprese "fuori" da scuola. Così i professori sono scivolati lungo la scala della mobilità sociale. Ai margini del mercato del lavoro. Figure laterali di un sistema - la suola pubblica - divenuto, a sua volta, laterale. Poco rispettati dagli studenti, ma anche dai genitori. I quali li criticano perché non sanno trasmettere certezze e autorità; perché non premiano il merito. Presumendo che i loro figli siano sempre meritevoli.
Si pensi all'invettiva contro i "professori meridionali" lanciata da Bossi nei giorni scorsi. Con gli occhi rivolti - anche se non unicamente - alla commissione che ha bocciato "suo figlio" agli esami di maturità. Naturalmente in base a un pregiudizio anti-padano. I più critici e insofferenti nei confronti dei professori sono, peraltro, i genitori che di professione fanno i professori. Pronti a criticare i metodi e la competenza dei loro colleghi, quando si permettono di giudicare negativamente i propri figli. Allora non ci vedono più. Perché loro la scuola e la materia la conoscono. Altro che i professori dei loro figli. Che studino di più, che si preparino meglio. (I professori, naturalmente, non i loro figli).
Va detto che i professori hanno contribuito ad alimentare questo clima. Attraverso i loro sindacati, che hanno ostacolato provvedimenti e riforme volti a promuovere percorsi di verifica e valutazione. A premiare i più presenti, i più attivi, i più aggiornati, i più qualificati. Così è sopravvissuto questo sistema, che penalizza - e scoraggia - i docenti preparati, motivati, capaci, appassionati. Peraltro, molti, moltissimi. La maggioranza. In tanti hanno preferito, piuttosto, investire in altre attività professionali, per integrare il reddito. O per ottenere le soddisfazioni che l'insegnamento, ridotto a routine, non è più in grado di offrire. Sono (siamo) diventati una categoria triste.
Negli ultimi tempi, tuttavia, il declino dei professori è divenuto più rapido. Non solo per inerzia, ma per "progetto" - dichiarato, senza infingimenti e senza giri di parole. Basta valutare le risorse destinate alla scuola e ai docenti dalle finanziarie. Basta ascoltare gli echi dei programmi di governo. Che prevedono riduzioni consistenti (di personale, ma anche di reddito): alle medie, alle superiori, all'università. Meno insegnanti, quindi. Mentre i fondi pubblici destinati alla ricerca e all'insegnamento calano di continuo. Dovrebbe subentrare il privato. Che, però, in generale se ne guarda bene. Ad eccezione delle Fondazioni bancarie. Che tanto private non sono.
D'altra parte, chissenefrega. I professori, come tutti gli statali, sono una banda di fannulloni. O almeno: una categoria da tenere sotto controllo, perché spesso disamorati e impreparati.
Maledetti professori. Soprattutto del Sud. Soprattutto della scuola pubblica. E - si sa - gran parte dei professori sono statali e meridionali. Maledetti professori. Responsabili di questa generazione senza qualità e senza cultura. Senza valori. Senza regole. Senza disciplina. Mentre i genitori, le famiglie, i predicatori, i media, gli imprenditori. Loro sì che il buon esempio lo danno quotidianamente. Partecipi e protagonisti di questa società (in)civile. Ordinata, integrata, ispirata da buoni principi e tolleranza reciproca. Per non parlare del ceto politico. Pronto a supplire alle inadempienze e ai limiti della scuola. Guardate la nuova ministra: appena arrivata, ha già deciso di attribuire un ruolo determinante al voto in condotta. Con successo di pubblico e di critica.
Maledetti professori. Pretendono di insegnare in una società dove nessuno - o quasi - ritiene di aver qualcosa da imparare. Pretendono di educare in una società dove ogni categoria, ogni gruppo, ogni cellula, ogni molecola ritiene di avere il monopolio dei diritti e dei valori. Pretendono di trasmettere cultura in una società dove più della cultura conta il culturismo. Più delle conoscenze: i muscoli. Più dell'informazione critica: le veline. Una società in cui conti - anzi: esisti - solo se vai in tivù. Dove puoi dire la tua, diventare "opinionista" anche (soprattutto?) se non sai nulla. Se sei una "pupa ignorante", un tronista o un "amico" palestrato, che legge solo i titoli della stampa gossip. Una società dove nessuno ritiene di aver qualcosa da imparare. E non sopporta chi pretende - per professione - di aver qualcosa da insegnare agli altri. Dunque, una società senza "studenti". Perché dovrebbe aver bisogno di docenti?
Maledetti professori. Non servono più a nulla. Meglio abolirli per legge. E mandarli, finalmente, a lavorare.
da Repubblica.it (25 luglio 2008)
Mi sembra che non ci sia nulla da aggiungere.... ringrazio Mel per la segnalazione
Io però non mi ci ritrovo. Io so che valore ha il mio lavoro e quello dei colleghi.
Con buona pace dei soliti disfattisti io continuo a insegnare con letizia, pronta a combattere si, ma con letizia.
E, per non perdere la voglia di parlare della scuola, vi propongo un articolo de ilsussidiario.net con un intervista a Giorgio Israel ed un altro sulla riforma proposta dalla Gelmini.
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26-set-2008 14.32
di merins
La mia pulzella major è matricola universitaria... le lezioni devono iniziare e così si cimenta in una pugna impegnativa: il babysitteraggio.
La bimba che le impegna una mattina a settimana è proprietaria di due mega occhioni, un sorriso travolgente e di... una serie avventizia di dentini che le fanno male e talora la inquietano!
Le mamme e i papà possono capire, le pulzelle alla prima pugna cominciano ad apprezzare i propri genitori...
Alla pulzella piace cantare e la sua voce è meritevole d'ascolto (figlia d'arte è !!!), questo gioca a suo favore e lenisce il dolore da dentini della cicciola che le è affidata... a onor del vero alla mia pulzella è andata di lusso, la cicciola è :
1 - figlia di carissimi amici
2 - dotata di grande voglia di giocare
3 - amorevolissima
La fatica però resta ed è bene così, qualcuno può obiettare al fatto che si cresce solo se ci si cimenta con il reale ?
p.s. io, malignamente, me la rido alla grande quando la pulzella torna alla base macchiata di pappa... anche se poi devo smacchiare io...
c'est la vie
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19-set-2008 23.28
di merins
Oggi primo giorno di liceo per il mio "piccolo".
Ancora una volta, la terza, accompagno un mio pulzello al primo giorno di liceo, un altro che spicca il volo...
Veramente, oggi ho rischiato di far "volare" parole grosse, perchè una mamma vicina a me in aula magna era un tantinello esaurita... bah, cose che capitano.
Per il resto tutto bene, il nido si svuota ma l'azzuro cielo si riempie di svolazzi e cinguettii... ed è proprio un bel vedere.
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18-set-2008 15.46
di merins
Questa mattina si è iniziato il "progetto accoglienza".
Tutti gli studenti delle prime classi, i loro genitori e noi proff. in palestra con il Preside ed i suoi collaboratori.
Ragazzi di ogni tipo: il piccoletto che ancora deve iniziare la crescita e sembra delle medie, il plurirespinto con la barba, l'adolescente tipo e quello la cui crescita "ha preso la calata" (come chi corre in discesa e va acquistando velocità...)...
Genitori idem: le mamme che devono andare di corsa in ufficio e quelle che devono affrontare la stirata, i padri che rubano mezzorettta al lavoro e qualche vice-genitore o nonno che dir si voglia...
Docenti: il maturo che sta serioso, i giovani pieni di buona volontà, quello che legge il giornale che tanto è sempre la solita solfa, quelli che guardano intorno cercando di iniziare un rapporto già con gli sguardi attenti...
Io... io che insegno da 22 anni, io che sono in questo Istituto da 13 anni, io che sono assegnata ad un nuovo corso da quest'anno...
"E io che sono?" direbbe con me il buon Giacomo Leopardi...
Io sono qua e ci sono con lo sguardo aperto a questi 30 (!!!!!!!!!!!) pulzelli che mi vengono affidati e ai quali cerco di donare innanzi tutto la mia umanità, con timore e tremore ma con desiderio di scommettermi e di farmi compagna di strada nel loro percorso educativo, compagna e guida...
Ho comunicato loro regole e regolamenti, l'orario e la mappa dell'Istituto e poi ho fatto un esempio.
Ho raccontato loro cosa vuol dire scalare un pezzetto di montagna, ho parlato delle escursioni che facevo sulle Dolomiti e di cosa vuol dire tenere il passo di chi guida.
Sulla montagna si può camminare solo se si segue una guida e se si ha fiducia in lui, se c'è una stima, se no si rischia di fare qualche brutta caduta, certo seguire non elimina la fatica, la fatica è personale, ma seguire da un senso alla fatica che faccio e mi porta a quella meta che apre davanti ai miei occhi un panorama bellissimo e mi da la gioia di aver conseguito un risultato insperato.
I loro volti erano attenti, l'esempio è piaciuto...
Adesso c'è da affrontare la fatica del quotidiano, sarà dura, ma nei momenti difficili ricorderò a me e a loro la montagna.
A Dio piacendo.
p.s. grazie a mio marito e a tutti i miei amici che mi hanno fatto compagnia in questa mattinata particolare, con la forza del loro affetto e con il loro camminare insieme a me seguendo la stessa Guida di montagna...

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15-set-2008 8.11
di merins
In questi giorni troppe volte ho sentito la parola "dolce"...
La richiesta della dolce morte per Eluana Englaro e l'appello accorato di Salvatore Crisafulli...
La morte di un ragazzo di colore italiano per aver mangiato e non pagato alcuni dolci...
Ma si può morire sotto le sprangate per qualche pasta ???
Mai il dolce mi è sembrato più amaro.
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11-set-2008 19.51
di merins
Oggi ho rotto il ghiaccio.
Veramente, visto il caldo allucinante, non c'era bisogno che lo rompessi io, si stava già squagliando da solo...
Ho conosciuto una delle mie nuove classi, una terza, e le cose sono andate bene: ci siamo squadrati e ci siamo piaciuti. Questo al primo impatto, adesso ci sarà la battaglia del quotidiano, ma perlomeno abbiamo iniziato col piede giusto e non è poco.
L'aula è bella, nuova, ariosa, con lavagna bianca e ben corredata... a noi saperla riempire di vita.
Con l'aiuto del Buon Dio, of course.
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11-set-2008 12.21
di merins
Accolgo con sollecitudine l'invito di Viviana di diffondere una notizia davvero importante.
Se qualcuno di voi potesse farla girare sarebbe ancora meglio.
Ci sono gesti da condividere, nella speranza che anche questo possa riaccendere un barlume di speranza in chi non ce la fa più.
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10-set-2008 19.25
di merins
Domani si comincia.
Conoscerò le nuove terze e, tra una settimana, la prima e la seconda.
Sono tutti maschi (settore meccanico-termici) e tutti sconosciuti, un vero punto interrrogativo...
Non vi nascondo che sono emozionata, è una novità assoluta per me questa sezione e questo programma, mi sento come chi "veglia aspettando l'aurora" (cito indegnamente un bellissimo inno delle suore di Vitorchiano che ho sempre amato)...
Oggi sono delle incognite, domani saranno dei volti precisi.
Volti da amare e rispettare, volti da educare e da strapazzare (all'occorrenza).
Vi farò sapere.
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9-set-2008 17.19
di merins
Questi sono i giorni di guerra contro l'editoria.
I libri di testo costano e tutti i tg si sbizzarriscono compilando liste e listini...
Sono stufa. E' grave ? Non credo.
Non voglio certo difendere una casta ma, libri alla mano, non mi pare che ci siano aumenti così rilevanti... in effetti quando si pensa al caro libri non si nota che i costi pazzeschi sono imputabili agli zaini griffati, agli astucci ed ai quadernoni via cantando... però per quelli non ci arrabbiamo, perchè pur di far andare lietamente a scuola i pargoli li forniamo di tutte le griffe che vogliono.
E dei cellulari ne vogliamo parlare ? Quanti sono quei genitori fra noi che sanno resistere ai pargoli che desiderano il meglio delle "novità" ? salvo poi a lamentarsi del costo dei libri...
Certo, perchè i libri servono nel presente per costruire il futuro ma il mega cellulare con giochini wap ,zap & caps serve SUBITO !!!
Meditiamoci su che male non fa.
p.s. nel mio Istituto anche i ragazzi di condizione più modesta sono tecnologicamente all'avanguardia... salvo poi a non portare i libri di testo perchè non possono...
E' una questione di priorità...
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3-set-2008 20.45
di merins
Avete mai visto al circo il lanciatore di coltelli ? C'è una bella ragazza sorridente che sta appoggiata ad una sagoma ed un baldo macho che lancia coltelli a ripetizione e delinea la siluette della poverella, che poi è spesso la moglie del macho... non è che ci sarà una sorta di sottile vendetta ?
Bah, comunque, se non avete mai visto siffatto spettacolo, vi invito alla riunione iniziale del Dipartimento di Lettere del mio Istituto !
Nell'assegnazione delle cattedre è da privilegiare la continuità didattica o la posizione in graduatoria ?
E gli animi si accendono... quasi mi sembra di sentire il fischio delle lame...
Per fortuna ci sono anche care amiche e grandi proff, di coltelli siamo stufi.
Domani ci si vede per il progetto accoglienza, ma noi quando è che impareremo ad accoglierci ? Mi accorgo che certi atteggiamenti che sembrano ispirati da pura cattiveria, in realtà sono frutto di solitudine.. ognuno per se e basta !
Ora, non è che io sono migliore, è che ho incontrato chi mi ha amato così come sono e mi fa vedere che tutti sono amati allo stesso modo. Gratis.
Spero di non dimenticarlo mai, non c'è peggio della falsa presunzione di sentirsi superiori...
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2-set-2008 19.26
di merins
Non lasciatevi ingannare dalla foto.
L'aula Magna del mio Istituto (questa è la foto ufficiale dal sito) non è sempre così quieta, anzi non lo è quasi mai, per via di incontri, progetti e quant'altro... ma oggi era addirittura brulicante: era il giorno del primo Collegio Docenti.
Nonostante da noi sia ancora estate piena si stava bene, grazie ai climatizzatori che in tanti ci invidiano, il nostro Dirigente è stato più che chiaro e preciso, la maggior parte dei colleghi era attenta (una frangia di scantonanti nei corridoi c'era lo stesso)...
Poi ti sei svegliata ! direte voi, no no, era proprio tutto così : perfetto.
Troppo perfetto.
Secondo me eravamo ancora tutti rilassati grazie alle ferie... certo è che voglio proprio vederci tutti all'opera fra poco, quando avremo davanti i pargoli in carne ed ossa...
Io voglio esserci. Voglio cercare di esserci davvero, non solo per guadagnarmi la pagnotta, perchè, come ho imparato al Meeting,
"O protagonisti o nessuno".
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1-set-2008 21.20
posso festeggiare un giorno dopo?
di merins
Anna di Quicktips (il suo blog è entusiasmante per l'aiuto che da!) mi ha fatto l'onore di citarmi nei blogger festeggiamenti ma io ieri non ho visto il suo post ...
a parte la grande gioia, c'è una cocente mortificazione... non sono più in tempo per scegliere anche io... uffa
E allora faccio i "festeggiamenti del giorno dopo" e spero di non incorrere nei rimproveri di nessuno...
Dunque:
la graffiante Milady che insegna e canta come me
Pupanna, la fotografa del reale e dell'anima
Melchisedec, nonostante io sia catanese e lui palermitano...
Annavercor che ho rischiato di conoscere di persona al Meeting di Rimini
Nihilalieno, una suora che è profondamente suora cioè donna in gamba
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1-set-2008 15.01
di merins
Questa mattina sono tornata a scuola.
Mi son fatta bella, complice una abbronzatura niente male, e mi sono rituffata nella mia Babele quotidiana.
Oggi niente Collegio Docenti, novità: accoglienza dei nuovi colleghi...
Fondamentalmente presa visione delle cattedre e degli impegni didattici che, ovviamente, sono serratissimi (ma io a mare ci vado lo stesso di pomeriggio!!!) e poi, audite audite, MI HANNO CAMBIATO DI NUOVO LA CATTEDRA !!!
Fino a pochi giorni fa avevo il corso degli elettronici (dove insegno da 13 anni) oggi trovo che mi hanno dato il corso termici... come mai ? La solita collega che essendo più anziana ha fatto un chiasso sfrenato ...
Embè ? mi son detta, ma non è che mi sono trasformata in Giulio Cesare e che vivo perennemente nelle Idi di marzo ?!?
Insomma, è uno sport ? ognuno che può mi da una coltellata?
"Quoque tu"... mi ci dipingo una maglietta col Giulio Cesare di Goscinny e Uderzo, quelli di Asterix per intenderci, e la uso per andare a scuola !!!
Comunque non mi sono lasciata smontare, è proprio una esperienza chiara e quotidiana che nulla accade che non sia sotto lo sguardo vigile della Provvidenza !!! E così mi son resa conto che anche questa volta c'è del buono sotto il sole, visto che sarò in consiglio di classe con un'amica carissima e mi troverò al modulo nuovo che è bello e più sereno...
Certo i primini dei termici sono i più ostici in assoluto ma le sfide mi piacciono e poi io ho già un alleato : quel cuore in loro che è uguale al mio nei desideri più veri.
Che desiderare di più ? Tutto !!! cioè che qust'anno sia per me e per i miei pargoli un'esperienza di bellezza e di verità.
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30-ago-2008 8.26
"Non muoio neanche se mi ammazzano" : la mostra
di merins
Ci sono andata. O meglio mi ci sono precipitata appena arrivata in Fiera... però ho aspettato che ci fosse una delle curatrici, Laura, per poterla visitare ed è stato bellissimo !!! ero come una bambina nel paese delle meraviglie... così mi son fatta immortalare vicino a Giovannino, don Camillo e Peppone e mi son sentita a casa mia.
Ma questa è una peculiarità del Meeting, ti senti subito a casa tua.
Non starò qui a parlare dei temi degli incontri o delle mostre o degli stand, sono inadeguata a farlo... altri sono più competenti... posso solo dire che lì mi sento a casa mia e, lasciatemelo dire, non è poco. Soprattutto in un mondo in cui capita a volte che uno non si senta "a casa" nemmeno a casa sua.
Sono tornata ieri sera stanca e a pezzi e non ho ancora smesso di raccontare tutto a mio marito e ai miei figli (purtroppo son dovuta andare senza loro, sob) e adesso me lo gusto di nuovo... ovviamente ho comprato il catalogo della mostra...
Il tema del Meeting è "O protagonisti o nessuno"
Appunto.
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27-ago-2008 18.27
di merins
Il gran giorno è arrivato !
Sto sistemando spazzolino e dentifricio perchè domani e dopodomani sarò al Meeting di Rimini pure io !!!
Sono gasatissima, non vedo l'ora di visitare la mostra su Giovannino Guareschi e poi domani sarò ASSOLUTAMENTE a:
INVITO ALLA LETTURA Ore: 15.00 Sala A2La lotta tra diritto e giustizia.Presentazione del libro di Pietro Barcellona, Docente di Filosofia del Diritto all'Università degli Studi di Catania, Andrea Simoncini, Docente di Diritto Costituzionale all'Università degli Studi di Firenze e Francesco Ventorino, Docente Emerito di Ontologia e di Etica presso lo Studio Teologico San Paolo di Catania (Ed. Marietti 1820). Partecipano gli Autori.
Conoscendo gli autori (don Ciccio soprattutto !) sarà da non perdere e, per chi può, lo consiglio.
E poi alle 14,00 sarò allo stand della CdO (Compagnia delle Opere) per il SOL, dove spero di incontrare tanti blogger-amici...
Dunque se non mi farò presente per due giorni sapete perchè. A presto!!!
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26-ago-2008 10.21
di merins
Quando, giovane pulzella liceale, studiavo Zenone di Elea e i suoi paradossi e mi innnamoravo della Filosofia così ardentemente da dedicarci gli studi universitari, mai e poi mai avrei pensato di veder confermato il valente pensatore in modo così sorprendente...
Pur approvando il suo ragionamento a rigor di logica, infatti, dissentivo guardando alla realtà vera (la ragione, ho imparato da don Giussani, è più grande e complessa della razionalità...), ma quando mai Achille piè veloce potrebbe farsi battere da una tartaruga ?!?
Non conoscevo ancora Clio.
La piccola Clio con i suoi quattro centimetri se ne infischia del pelìde eroe, non ha mai letto nulla di Omero e non si fa intimidire dalla cultura ellenica, pur portando il nome di una Musa.
Clio è anfibia e i miei figli la escono dalla sua vaschetta per farle sgranchire le zampe, lei si guarda un po' intorno e poi sfreccia come una fulmine a ciel sereno !
Non è che i gamberi secchi che le diamo sono dopanti ? O magari è nata in tempo di Olimpiadi e si da arie da centometrista?
Bah, non ci sono più le tartarughe di una volta... e i luoghi comuni allora ? Come farò a dire a qualcuno : "sei lento come una tartaruga" ?
Questa piccoletta mi ha stravolto la vita.
A me e a quel pover'uomo di Achille, con buona pace di Zenone di Elea.
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22-ago-2008 18.49
di merins
Tra una settimana o poco più si riprende... quest'anno però mi ritrovo addosso una quantità di pensieri, una accozzaglia multiforme di pensieri, per essere più precisi...
Vi ricordate delle mie traversie di fine anno ? Ebbene, pare che le 18 ore ci siano tutte nel mio Istituto ma (rullo di tamburi) mi cambiano la cattedra... invece delle terze classi avrò un biennio ed una terza.
Avete mai insegnato in un biennio ? io no, dunque devo preparare tutta la didattica di sana pianta e poi i primini non sono per niente "scolarizzati" (brutto termine per dire che, in un professionale, sono pochi quelli che vengono con serio desiderio... molti devono "assolvere l'obbligo").
Dunque ho una certa trepidazione
D'altro canto, avendo la certezza che tutto è per un bene (anche se noi spesso non lo capiamo o ci riesce difficile capirlo...), mi sento lieta per il dover affrontare una nuova sfida, un'occasione innanzi tutto per me e, attraverso di me, per i pargoli...
Insomma trepido... meno male che la scuola inizia a settembre, mese Mariano.
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19-ago-2008 19.59
di merins
E' passato un anno dall'ingresso di Claudio nell'eternità e lo voglio ricordare con l'affetto e la gratitudine di chi, come me, non potrebbe concepirsi senza la sua musica e il suo sorriso.
Anche noi a Catania abbiamo detto Messa per lui, son tornata a casa cantando le sue canzoni.
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18-ago-2008 11.20
di merins
Partiamo dal fatto che io amo Omero e non sto affatto equivocando.
E allora ? Come al solito, vengo e mi spiego...
La mia pulzella già maturata, già pellegrina, è stata invitata ad una festa di 18esimo compleanno ed è tornata con una bomboniera un po' strana... una tartaruga, per l'appunto.
La sua amica infatti aveva avuto questa fantasiosa idea, niente da dire, ma io qua a casa mia avevo messo il veto assoluto per qualsivoglia tipo di animale che non fosse un bipede di razza umana...
A dire il vero, se potessi prenderei un gatto (e, infatti, la mia amica pupanna mi tenta...) perchè adoro i gatti bianconeri e ne avevo uno da pulzella (truffaldinamente introdotto a casa dei miei come ha fatto ora mia figlia... le colpe delle madri ricadono sulle figlie, ahimè) però quando mi sono sposata è venuta a galla una penosa allergia ad pelo di gatto che ora sfrutto abilmente per non prendere un micio... la verità è che facciamo una vita movimentata che rende impossibile accudire un gatto ed io amo troppo i gatti per non averne cura in modo ottimale...
Insomma, non divaghiamo... arriva la tartarughina, carina carina, e i miei tre figli si mobilitano... vaschetta, cibo, temperatura etc. etc.
Che posso fare ? Niente, subisco... pensando che magari non vivono molto... o magari si ?
Bah, ho ragione o no a dire che è una tartaruga di Troia ? Magari domani mi portano un pappagallo e poi un dromedario....
p.s. appurato, dopo lunga indagine, che è una femmina, l'hanno chiamata Clio in onore alla Musa della Storia, colei che dona la fama...
Almeno ha evidenziato l'amore per i classici... un pizzico di cultura non guasta mai...
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15-ago-2008 20.28
di merins
Ieri sera sul tardi abbiamo fatto il nostro ormai quasi trentennale pellegrinaggio verso il santuario della Madonna della Sciara, si trova a Mompilieri una frazione di Mascalucia, paesino etneo, ovviamente provincia di Catania...
29 anni fa, don C. ha festeggiato 25 anni di sacerdozio e ha voluto ringraziare il Buon Dio così, insieme a tutti noi e agli altri sacerdoti con cui è stato ordinato.
E' stato così che è cominciato il nostro pellegrinaggio annuale per l'Assunta, così mentre la mia pulzella tornava dalla Madonna Nera, noi si andava verso la Madonna della Sciara... così detta perche è una statua di Madonna con Bambino che si è salvata dalla lava...
Ma è sempre la stessa Madre di Dio. E nostra ... bontà Sua.
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13-ago-2008 19.12
di merins
Domani torna la mia figlia pellegrina da Cz?stochowa ed io, invece di nutrire spiriti di amore e bontà alimento i più bassi istinti omicidi ... perchè ? perchè odio i piccioni !!!
Chissà quanti tra di voi, in questo momento, stanno annuendo con vigore...
Cosa mi spinge a questi bassi istinti omicidi ? La pulizia degli infissi esterni della cameretta della pellegrina, visto che, mentre lei macinava chilometri su chilometri, dei maledettissimi piccioni lordavano abbondandemente tutti gli infissi di quel lato del palazzo... un disastro, uno scempio, certo non mi voglio mettere al pari di Cacciari e di Venezia ma oggi ho avuto un desiderio folle di andare a comprare una carabina...
Adesso è tutto lindo e pulito ma quanto durerà ? Avete dei consigli non cruenti da darmi ?
Per ora metto via gli istinti omicidi e attendo con trepidazione il ritorno al nido della pellegrina polacca.
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11-ago-2008 17.24
Il Pellegrinaggio verso Cz?stochowa
di merins
da Wikipedia :
"Fin dal medioevo da tutta la Polonia si svolge il Pellegrinaggio a piedi verso il Santuario di Cz?stochowa dove è conservata l'immagine della Madonna con il Bambino, da secoli oggetto di culto e di venerazione. In tutti i momenti di difficoltà della Polonia il popolo polacco si è stretto attorno alla Madonna Nera del Santuario di Jasna Gora a Cz?stochowa incrementando così il numero di pellegrini. Ancora oggi questo pellegrinaggio vede la partecipazione di decine di migliaia di persone che in estate si mettono in marcia a piedi verso il santuario.
Questo tipo di Pellegrinaggio di svolge da Giugno a Settembre, normalmente il periodo scelto è quello attorno a ferragosto. Il Pellegrinaggio a piedi dura diversi giorni ed i pellegrini percorrono anche centinaia di chilometri lungo oltre 50 percorsi da tutta la Polonia, il più lungo dei quali è di 600 km. I percorsi più famosi sono quelli che partono da Varsavia (9 tappe, 243 km, dal 6 al 14 agosto) e da Cracovia (6 tappe, 150 km, dal 6 all'11 agosto). Il più antico e rinomato rimane però quello che parte da Varsavia che si svolge dal 1711 e che arriva per la festa dell'Assunzione della Santissima Maria Vergine (il 15 di agosto).
Questo pellegrinaggio è stato fatto anche da Karol Wojty?a (Giovanni Paolo II) nel 1936 partendo da Cracovia. Nel periodo in cui la Polonia era governata dal regime comunista il pellegrinaggio ha visto un incremento di adesioni raggiungendo nei primi anni '80 anche 1.000.000 di partecipanti. Attualmente i pellegrini a piedi sono oltre 200.000. Negli ultimi 30 anni hanno preso parte a questo pellegrinaggio anche molti giovani provenienti dai paesi occidentali in particolare italiani."
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_di_Czƒ?stochowa"
Oggi mia figlia ed i suoi amici arrivano dunque al Santuario.
Sono orgogliosa di lei ma, soprattutto, sono grata alla compagnia nata da don Luigi Giussani che sostiene tutta la mia famiglia.
Adesso aspetto con trepidazione di poterla riabbracciare e farmi raccontare.
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8-ago-2008 17.04
di merins
Sto ancora guardando la cerimonia di apertura delle Olimpiadi in Cina, veramente sto aspettando che passi la nostra delegazione... FORZA ITALIA !!! (a proposito) e vorrei fare una piccola considerazione.
Abbiamo sentito dire un mucchio di cose, tutte sacrosante tra l'altro, in merito ai diritti umani, alla tutela dell'ambiente etc. etc. dunque non starò qui a dilungarmi, non ne ho le competenze ...
Una cosa però la voglio dire.
Avete visto l'espressione di assoluta felicità nei volti di ciascuno dei migliaia di figuranti nelle coreografie iniziali ? Io si e quindi mi pare che avremmo fatto un torto anche noi pseudo civili occidentali difensori indefessi della democrazia a negare ad una sola di quelle persone quella gioia (e intanto passano i nostri, evvai !!!!!) .
In effetti per anni la Cina ha voluto essere "popolo" dove però l'individuo come tale si perde e allora perchè negare questa felicità individuale ?
E poi, anche senza boicottare nulla, di diritti e tutele se ne è parlato eccome ! e per me è meglio così, distruggere per costruire non mi è mai piaciuto, preferisco esserci per cambiare, fa parte delle nostre radici cristiane, e me ne vanto.
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7-ago-2008 18.48
di merins
Estate tempo di lettura, si sa... ma anche tempo di Gialli e di parole crociate ed io adoro gli uni e le altre !!!
In questi giorni ho finito un libro bellissimo e densissimo "Shantaram" (oltre che pesantissimo, proprio come peso) e ve ne parlerò con calma... invece adesso voglio parlarvi di una mia passione particolare : Il gatto che...
Veramente io adoro tutti i gialli classici da Agatha Christie a Rex Stout, nonchè medievali ma un posto particolare lo riservo anche a Lilian Jackson Braun la scrittrice dei vari "il gatto che...", in effetti non potevo non amarla perchè io stravedo per i gatti e poi mi piacciono le storie dove tu a poco a poco ti senti come uno di casa !
In questi anni ho buttato all'aria tutti i cestoni con le offerte nei vari ipermercati ed ho trovato quasi tutti i gialli in questione, adesso sto "dando mandato" di ricerca ad una fumetteria che si occupa di compravendita di usato per recuperare i sette che mi mancano ed ho scoperto che ci sono altre tre signore che li cercano... ma mica sono libri da femmina, eh?!?!!
Quasi quasi mi sono offesa... ma qualcuno di voi li conosce ? e che ve ne pare ?
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6-ago-2008 15.58
di merins
La mia primogenita oggi è partita da Cracovia per il pellegrinaggio verso il santuario della Madonnanera di Cz?stochowa.
Questo pellegrinaggio è un avvenimento molto importante per la nostra compagnia e molti di noi lo hanno fatto per accompagnare (e farsi accompagnare) un momento importante della vita, nel caso di mia figlia e dei suoi amici il passaggio dal liceo all'Università.
E' un pellegrinaggio duro: una settimana a piedi, dormendo in tenda, con tempi densi e faticosi, infatti io, che sono una pusillanime, non l'ho fatto...
Inutile dirvi che sono in trepidazione... sono però orgogliosa di lei e della donna che sta diventando.
Del resto sono tranquilla, da mamma a Mamma sono certa che la Madonna Nera li sosterrà.
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4-ago-2008 18.27
di merins
Oggi voglio fare un omaggio alla mia amica Pupanna che ha da poco realizzato un suo sogno (vedasi QUI) e lo ha fatto molto bene !!!
Così, mentre ero in giro in vacanza, ho voluto fare una foto per lei, lei è una maestra e lo è non solo perchè fa foto superlative ma perchè ti fa venir voglia di farle anche tu !!!
Ovviamente le mie foto non reggono affaaaatto il paragone...
Ah,i panni sono stesi in una via di Napoli in zona S. Gregorio Armeno, la via stupenda dei Presepi per intenderci.
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3-ago-2008 9.29
di merins
La stanza assegnataci in Sila aveva un bel balconcino e lì in alto c'erano i nidi che trovate nella foto, si lo so che non è chiarissima... però trattasi di una serie di nidi più o meno scassati, dove si vede fare capolino una testolina (nel nido al centro, quello quasi chiuso).
Ho fatto la foto per il mio terzogenito, che è un appassionato di tutto ciò che riguarda qualsiasi animale, estinto o vivente... ma oggi quella foto ha per me un non so chè di metafora o paradigma...
La mia grande è partita con altri amici maturati quest'anno per il Pellegrinaggio a Czestocova alla Madonna Nera ed è l'ennesimo strappo, l'ennesima paura nel vederle affrontare il mondo, la vita con le sue difficoltà e gioie, alla stazione vederla partire è stato un vero atto di Fede, un affidarla alle mani di un Altro... non solo per la durezza di quello che va a fare ma proprio per l'autonomia che ogni giorno conquista e, soprattutto, per la SUA coscienza e voglia di affidarsi.
E allora ho ripensato a quell'uccellino che fa capolino dal nido e l'ho sentito come una metafora e un paradigma... se quel nido fosse impenetrabile l'uccellino morirebbe e noi per i nostri figli, invece, desideriamo la vita e la libertà.
A mia figlia in pellegrinaggio, a piedi da Cracovia a Czestocova, verso la Madonna Nera ho affidato tante intenzioni... nella certezza che la Madonna le sorriderà.
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31-lug-2008 14.13
di merins
Torno oggi dalle vacanze in zona Camigliatello Silano, mi ci volevano proprio ! certo sono già alla seconda lavatrice e devo farne altre due ma sono, come si dice, stanca ma felice.
Si, perchè non sono le solite vacanze-parentesi, cioè quelle che servono a dimenticarti di tutto per un po'... sono vacanze che condividiamo con i nostri amici, quelli che condividono con noi la strada della vita, e sono come un tuffo nel rinnovarsi della letizia.
Inoltre il 28 luglio mio marito ed io abbiamo festeggiato 20 anni di matrimonio e lui ha organizzato una sorpresona che mi ha commossa fin nelle fibre più intime... che dire, è un uomo dal cuore grande, bello dentro e fuori...
Unico neo, la mancanza dei miei figli, beh magari per certi versi è stato anche il bello della cosa... ma era la prima volta che eravamo soli da tanti anni e, dopo l'ebrezza di libertà dei primi giorni, mi sono mancati tantissimo !!!
p.s. erano con me anche Pupanna e C. ed è stato fantastico !!!
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23-lug-2008 15.38
di merins
Per qualche giorno sarò in vacanza in Sila, vicino Camigliatello, e non garantisco di potermi connettere... mi scuso con tutti, recupererò tutti i commenti al ritorno.
Adesso mi domando e dico: ma perchè andare in vacanza è così faticoso? Oggi è un giorno che sfaccendo !!!
Mah, forse è per gustare di più il meritato riposo...
A presto !!!
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22-lug-2008 13.12
di merins
"Il trasloco è un esame di coscienza. Tutti gli stracci vanno all'aria, gli sgabuzzini oscuri, i sottoscala nascosti, gli armadi a muro dimenticati, le cassette polverose del solaio: tutto ritorna alla luce del sole e ognuno vi riporta un brandello del vostro passato".
da "La casa nuova", in "Osservazioni di uno qualunque" di Giovannino Guareschi ed. BUR (pag.180)
Questa mattina abbiamo fatto l'esame di coscienza anche noi, non un trasloco però, un "semplice" (!?) riordino delle stanze di casa...
Accade ogni estate, appena abbiamo veramente finito con la scuola e, soprattutto, quando uno dei ragazzi finisce un ciclo di studi. La grande si è maturata, il piccolo ha ultimato le medie (il mezzano se ne frega e si gode il meritato riposo...) e dunque hanno tirato fuori libri e quadernoni e sistemato, buttato, spostato e chi più chi ne ha più ne metta...
La grande ha buttato all'aria anche armadio e cassetti (era ora!!!), trasformando la sua stanza in un campo profughi... ed è venuto fuori di tutto... libri dell'asilo, il Natale per bimbi, vecchie foto del mio viaggio di nozze con una merins e neoconsorte con negli occhi quel non so chè di stiamo iniziando a vivere davvero...
e, insieme, cartacce, gomme da masticare incartate e/o già masticate, nastri, cerchietti, matite spuntate...
Bene, adesso è quasi tutto sotto controllo, siamo stanchi ma felici, ne valeva la pena, fino al prossimo esame di coscienza.
p.s. ovviamente vi consiglio vivamente di leggere il racconto su citato per intero !!!
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21-lug-2008 21.22
C'è chi legge e c'è chi scrive : dedicato a
di merins
Parlando con alcuni amici carissimi, ho scoperto che ci sono alcuni che passano da qui, leggono, si tengono informati, ma poi non lasciano traccia del loro passaggio...
A loro voglio dedicare questo post, a tutti i timidoni e le timidone del web !
Inoltre c'è ancora qualcuno che non sa come commentare e, davanti alla finestra sottostante si cassarìa, cioè si confonde... anche io mi confondevo all'inizio... poi mi son fatta spiegare bene dai miei amici tenore latino e basso ostinato (io, altrove, sono contralto a tempo indeterminato) e ora me la cavo...
Insomma, non siate timidi !!!
Ciao a tutti i miei amici da Varese a Bologna a Catania, tutti mi siete cari !!!
p.s. cari timidoni e/o imbranati, c'è un commento per voi in questo post...
:)
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16-lug-2008 17.28
di merins
Innanzi tutto ringrazio Mel per avermi fatto leggere QUESTO, invito anche voi a leggere... poi ne parliamo.
Una cosa la voglio dire subito, però.
Basta con questo falso rispetto per cui non si possono punire i ragazzi per non traumatizzarli !!! Non c'è nulla di più necessario di un rimprovero, verbale o non verbale (una bella sberlozza per capirci) perchè rende evidente ai nostri figli e ai nostri alunni (qua, ovviamente, restiamo nell'ambito del verbale) che teniamo a loro, che gli vogliamo bene !
Ecco, forse si è perso di vista cosa vuol dire voler bene davvero... non è soddisfare tutte le esigenze più o meno materiali, ma è consegnare a chi amiamo un'ipotesi positiva sulla vita, accompagnarli alla scoperta del comune Destino buono, sostenerli nel cammino, anche quando questo sostegno si fa, per forza di cose, più rude...
Aggiungo una postilla.
Intendiamoci, non sono una manesca esagitata, mooolto raramente ho alzato un dito sui miei tre figli... ricordo che la mia primogenita, quando ha iniziato a gattonare, cercava di mettere le dita nelle prese ed io, per non farla morire fulminata (la pulzellina con le sue dita piccine riusciva a togliere anche i copripresa omologati!), le diedi una lieve ma chiara negli intenti scoppolona sul sederino (sederino ben protetto dal pannolino, tra l'altro)... era la prima.
La pulzellina mi guardò con sguardo sbalordito e confuso, io andai di là a piangere, ma le dita nelle prese non le ha messe più ed oggi è una bella pulzella neo-maturata (le dita nelle prese le farei mettere a qualcuno nella sua commissione d'esami... ma non divaghiamo, và).
Insomma, se uno ci crede nella necessità della correzione, non è che si mette a fare il picchiatore, anzi ! è ancora più attento perchè sa che il rimprovero e la sberla NON servono a far sbollire la rabbia all'educatore MA a correggere l'educando e, signori miei, l'educando, quando è così, LO SA.
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14-lug-2008 18.52
La lontananza - I figli maschi
di merins
Dei miei tre figli, è con me ed il consorte solo la grande perchè i maschi sono a S. Martino di Castrozza in vacanza giessina (vedasi gioventù studentesca, alias comunione e liberazione studenti ndr). A parte che mi mancano tantissimo, siamo divisi non solo dai chilometri ma dal tempo... quello metereologico, per intenderci.
Qua a Catania stiamo sciogliendoci sotto il solleone, là stanno sotto l'acqua...
Tante volte l'ho detto e sempre mi ripeto, com'è difficile continuare a tagliare sto benedetto cordone ombelicale ! ma come è emozionante vederli spiccare il volo !!!
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12-lug-2008 17.40
di merins
Oggi è il mio compleanno ! E, se c'è una cosa che ho sempre amato, è proprio compiere gli anni il 12 luglio... lo so che mi sarebbe piaciuto comunque perchè è il mio compleanno e, dunque, sto distinguendomi ancora una volta nel dire ovvietà, ma ho sempre amato luglio ed il 12.
Compio 47 anni e la mia vanità femminile si compiace nel sentirsi dire: ma va? non sembra!
Non lasciatevi ingannare dal titolo, non farò nessun bilancio era solo per mettere un titolo... beh, una cosa però la voglio dire:
nella mia vita non c'è parola più grande di GRATUITA'.
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8-lug-2008 15.51
La mia Commissione pensa positivo
di merins
Gli esami sono finiti e nella mia Commissione abbiamo pensato positivo... cioè tutti maturi.
Non so per voi ma per me questa è la pensata più ridicola che il nostro Ministero ha fatto negli ultimi tempi, ormai con questa scusa della privacy stiamo rasentando l'operetta (senza offesa per i cultori del genere).
In questi giorni mi son passati davanti 46 tra pulzelle e pulzelli, ho sentito scoppiare la I guerra mondiale quasi altrettante volte e sono quasi riusciti a farmi odiare alcuni dei poeti che maggiormente amo ... però nemmeno uno era favorevole ad essere un "positivo" tra tanti altri su un tabellone !!!
Molti non andranno all'Università e l'Esame di Stato è la loro unica vetrina culturale... tutti si sentono defraudati...
E poi la nostra cara Ministro ha pensato che c'è un rovescio della medaglia assurdo ? quanti saranno i marpioni che millanteranno voti ben più gratificanti di quelli reali con gli amici ?
Insomma, a ben vedere, come al solito sarà a discapito di quegli studenti che dovremmo premiare, che dovremmo incentivare a far bene... cioè, abbiamo il coraggio di dircelo, sarà la solita ingiustizia !
Penso anche alla mia pulzella che dovrà leggere un "positivo" accanto al suo nome e poi far la fila in segreteria dove ci sarà la sarabanda del "e io?"
Così, sperando che i burocrati la smettano con le loro presunte genialate, dedico a tutto il nostro Ministero questa celebre foto del celeberrimo scienziato, lui si che era un genio e pensava positivo ...
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3-lug-2008 18.31
di merins
Ho trascorso tante notti di veglia accanto alla mia primogenita, fin dal suo primo giorno di vita, visto che mancavano cinque minuti alla mezzanotte quando ci siamo fissate negli occhi per la prima volta e ci siamo riconosciute.
Ho vegliato con lei per le colichette, per i primi dentini, per il primo brutto sogno, per le prime gioie...
Oggi la nostra è una veglia d'arme, come per i cavalieri medievali, affidata al buon Dio e a sua Madre.
Non vestiamo tuniche e non siamo circondate da spade e scudi ma stiamo in un mare di fotocopie, tesine, libri ed evidenziatori...
Sì, perchè domani la mia pulzella affronterà la prima vera prova della sua vita, l'esame di maturità e sono qui con lei ad ascoltarla mentre ripete e approfondisce.
In questi giorni sono dall'altra parte della barricata, sono l'inquisitore che interroga e scandaglia la profondità della preparazione delle altrui pulzelle... ma in ognuna scorgo lo sguardo trepidante della mia e cerco di infonder loro sicurezza, cerco di dissipare le paure.
Faranno lo stesso i prof che domani la ascolteranno? non lo so, lo spero.
A onor del vero ho sempre cercato di mettere a proprio agio tutti i "candidati", prima perchè mi sembrava doveroso ricambiare per quell'amore che Altri mi donava gratis e poi per quel riverbero del Creatore che riconoscevo nella creatura... ma oggi è diverso...
Domani se qualche candidata si sentirà chiamare con un nome non suo non si meravigli, starò mandando il dovuto in bocca al lupo a mia figlia.
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1-lug-2008 20.30
di merins
Questa mattina si è presentato alla commissione dell'Esame di Stato dove io sono "l'esterna di lettere" un candidato precoce. Molto precoce.
Un affarino bianco e biondo , con occhioni azzurri, testa alla Charlie Brown, un fiero cipiglio che repentinamente trasmutava in un sorriso splendido...
In effetti era in anticipo di 18 anni ma non era lì per caso: accompagnava la sua mamma.
Non vi nascondo che la candidata madre del frugoletto ha fatto un esame bellissimo !
La notte sta appresso al pargolo, il giorno pure, ma era preparata bene, aveva approfondito criticamente i contenuti e non era lì a chiedere sconti, anzi ha dato a tutti una lezione di vita.
Chi lo ha detto che una gravidanza non programmata è una palla al piede?
La vita è sempre un dono così grande che spezza tutti i nostri schemi.
Grazie a Dio.
p.s. la scritta sulla foto non l'ho messa io, però la condivido... l'esperienza dell'esame è sempre umanamente ricca ma ora anch'io agogno le ferie...
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27-giu-2008 18.47
di merins
Gratis.
Questa parola che per i più evoca la mancanza di un compenso economico per me è l'esperienza della vita.
Esperienza piccola o grande ma costante... come quando un'amica mi chiama per dirmi che dovrei cimentarmi con un certo concorso... chi ti vuole bene vede quello che tu non vedi e questo è commovente, senza altra definizione se non "gratis".
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23-giu-2008 22.03
"Non muoio nemmeno se mi ammazzano"
di merins
«Adesso vi racconto tutto di me: ho l'età di chi è nato nel 1908, conduco una vita molto semplice, non mi piace viaggiare, non pratico nessuno sport, non credo in tante fantasticherie. Ma in compenso credo in Dio».
Lo ha detto Giovannino Guareschi parlando di Giovannino Guareschi e di lui mi sono sempre fidata.
Non vedo l'ora di andare al Meeting di Rimini per vedere la mostra dedicata a lui, mi sembrerà di vedere un album di famiglia, la mia, perchè mi son sempre sentita un po' figlia sua... non me ne vogliano Carlotta e Alberto ma come si fa a non amare un uomo così ?
Dunque io ci andrò, magari incontriamoci lì...
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22-giu-2008 17.46
di merins
Domani terza prova.
Siamo riusciti a passare quasi indenni attraverso gli strafalcioni ministeriali, se prima ci chiedevamo che tracce usciranno da qualche anno ci chiediamo che fesseria faranno...
Siamo passati attraverso il ballerino russo amico di Montale trasformato in donna (non è che siamo vittime dei soliti pregiudizi sulla effeminatezza dei ballerini, eh?)...
Mia figlia e tutti i licealclassicisti d'Italia son passati attraverso le note insidie della versione di Greco...
Domani tocca a noi.
La terza prova è realizzata interamente da noi commissari, è la nostra occasione di far valere chi siamo!
Dunque, NON FACCIAMOCI PRENDERE DALL'EMULAZIONE, ricordiamo che noi siamo semplici e sottopagati professori mica ben pagati ispettori ministeriali...
p.s. si, c'è un sottile umorismo nel mio dire... non si capisce?
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19-giu-2008 14.56
di merins
Nessuno si allarmi ! Qua tutto bene, noi siamo sempre il solito gruppo di cinque "imperfetti ma umani" e viviamo in armonia...
Che esami allora? Maturità e Media.
La mia primogenità è alle prese con il greco, il piccolo ha finito ieri gli orali, mio marito segue gli esami a scuola sua ed io sono commissario di Italiano alla ex maturità... il mezzano si gode il riposo del giusto in attesa dei tabelloni finali.
Ancora una volta stiamo qua a tagliare i cordoni ombellicali... i figli affrontano le loro prime scelte importanti e si confrontano con il mondo, io li guardo con gratitudine e commozione e cerco di sostenerli con discrezione...
Appena aperta la busta delle tracce di italiano mi son chiesta cosa avrebbe scelto mia figlia e poi, per tutte le sei ore, ho cercato di trattare tutti i miei candidati con quel rispetto e quella sollecitudine discreta che avrei voluto per mia figlia, in effetti io sono sempre la "prof burbero-umoristica ma buona" ma quest'anno ogni paio di occhi mi sembravano quelli che per prima ho fissato 18 anni fa...
E poi il piccolo, che è già alto come suo padre... e che parla nel tema di ciò che gli ha cambiato lo sguardo...
Credo che l'unico valido motivo per accettare di invecchiare sia il poter godere dello spettacolo dei figli che crescono di gloria in gloria.
p.s. comunque sono sempre e ancora una giovane mamma...
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14-giu-2008 16.37
di merins
Non è che ogni tanto mi vengono delle ovvietà, è che la realtà pur così multiforme spesso si ripete... le medaglie hanno due facce, molte persone pure... soprattutto nel mondo del lavoro...
Ieri Collegio Docenti, per chi condivide la croce e delizia dell'insegnamento, la solita sarabanda multiforme di adulti che sbuffano, fanno i saccenti, si annoiano e, ci sono pure questi, seguono partecipando.
Mi avvicina una amica preoccupata per chiedermi se è vero che perdo una parte della cattedra... io cado dalle nuvole, non so nulla, penso ad un equivoco. Per farla breve, vien fuori che lo sa un mucchio di gente, c'è stata una fuga di notizie, ed io sono L'UNICA che non lo sa !
Abbrevio ulteriormente. Io sono una che sa sbranare il mondo solo a difesa altrui e si fa sbranare dal mondo indifesa... così è finita tra lacrime e DS che assicura che queste ore si recuperano.
Ma non è questo il problema, resta l'amarezza della cattiveria di alcuni e qua sta una faccia della medaglia.
Altra faccia.
Molti sono stati vicini a confortarmi e rendere visibile in tanti modi il loro affetto, non so se sono pazza ma forse ne valeva la pena... diciamo che ci ha fatti uscire dal tran tran della banalità.
Comunque resta il fatto che le medaglie hanno due facce e che, a certa gente, la butterei volentieri sulla testa cruentemente.
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9-giu-2008 15.05
Il buon cabinante... e il gazebo
di merins
Nel lido dove con alcuni amici e relative famiglie condividiamo una cabina accadono cose bellissime che invitano alla riflessione... così in questo periodo vi parlerò di questi granelli di saggezza !!! Granelli perchè siamo in mezzo alla sabbia, ovviamente.
Bene, dovete sapere che il lido è bellissimo e ben attrezzato e ci sono dei grandi gazebi attrezzati con tavoli e sedie, a disposizioni dei buoni cabinanti e, soprattutto, all'ombra. I buoni cabinanti apparecchiano lì e consumano pasti più o meno frugali... noi portiamo pane e prosciutto e molta frutta ma c'è chi imbandisce banchetti pantagruelici. Il guaio è che non sempre i tavoli sono liberi, così è stata inventata la figura della "nonna ferma tavolo".
Trattasi di nonnina che, vista l'età, viene a godere dell'aria ma non si bagna e resta all'ombra vestita con la classica vestaglietta di cotone a fiorellini ... tale nonnina viene parcheggiata al tavolo due ore prima del pranzo, si siede e non fa sedere altri che non appartengano alla sua tribù.
Noi siamo giovani genitori e non abbiamo nonnine al seguito... che fare ? abbiamo inventato la figura del "figlio adolescente che gioca a carte", il figlio suddetto organizza gare di briscola per tenere il tavolo occupato.
La nonnina però è meglio, il figlio è per natura esuberante e, talora, abbandona la postazione per fare una bella nuotata ... e noi, dunque, mangiamo alla come capita.
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6-giu-2008 21.59
di merins
Ho iniziato questo blog perchè volevo proporre una attività didattica diversa quest'anno alle mie classi, però non sapevo nulla del bloggerworld e così, prima di fare una figuraccia con i ragazzi, ho pensato di fare esperienza da me...
Ricordo la sera che cercavo un nome da dare a google... che rabbia! qualsiasi cosa proponessi c'era già !!! Finalmente provo "atempoeluogo" quasi per scherzo... e và !!!
Da allora è passato tanto tempo ...
to be continued...
riprendo...
dunque ho iniziato per far bella figura coi miei alunni e, in effetti, ha funzionato ! abbiamo lavorato tutto l'anno a fermionline ma ho continuato anche qua ed ecco che entra in gioco la meraviglia... quanti incontri, quante persone belle (sicuramente dentro, fuori non ho idea ...) e quanti amici degliamici degli amici...
E' una grande ricchezza.
Dunque vado avanti lieta, io sono cattolica e credo nella Provvidenza e mi sa che passa, se Le diamo spazio con la nostra libertà, anche attraverso il web.
Ciao a tutti i miei web amici!
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3-giu-2008 22.43
di merins
Oggi scrutini di ammissione all'esame di qualifica...
Non voglio e non posso entrare nei dettagli, dico solo che sono stanca morta e che ho dovuto scrivere circa un centinaio di giudizi...
E mentre si discuteva di voti, menefreghisti, bravi ragazzi, poteva fare di più, più di questo non poteva fare e consimili, pensavo alla strada fatta con ognuno di loro, alle cose belle e alle occasioni sciupate...
E' come vedere dei passerotti prendere il volo ... però a volte ti verrebbe di trasformarti nel cacciatore che spara... bah
Comunque ho proposto ai colleghi di preparare ai ragazzi una pergamenina di saluto, la cosa è piaciuta ed io l'ho realizzata (e devo dire che mi è venuta deliziosa, modestamente è ovvio).
Ho scelto una frase di madre Teresa di Calcutta:
"Sappiamo bene che ciò che facciamo non è altro che una goccia nell'oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all'oceano mancherebbe..."
Oggi mi sento come questa goccia... e intanto i nodi vengono al pettine
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1-giu-2008 22.51
Il buon cabinante... e il mare
di merins
Il buon cabinante...
Il buon cabinante
Lascia le scarpe in ordine
Butta i biglietti scaduti dell'AMT nella pattumiera
Usa le cose degli altri previa richiesta
Odora di gelsomino sempre
Non lascia le tovaglie e il costume dove capita
Capisce che se uno dorme non va svegliato
Apprezza chi gli ricorda come è un buon cabinante
Butta i giornali vecchi e le zozzerie varie nella pattumiera
Invita un amico per volta
Non porta gruppi vocianti allo sbaraglio
Ama giocare a carte con gli amici
Non lascia le carte dove capita capita
Tollera sorridendo quei cabinanti che non sono ?buoni?...
ma che sono sempre i ?suoi? amici...
E si gode il mare e la compagnia !
Da dove viene l'idea del buon cabinante ?
E' iniziata la stagione balneare e nella cabina che in sei famiglie amiche condividiamo sto per appendere queste brevi righe...
Magari vi racconterò qualche giornata tipica tra costumi e palette al solleone, intanto cominciamo a goderci mare e sole sotto il profilo maestoso dell'etna !
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28-mag-2008 8.48
di merins
Prof possiamo vedere un film ? ne ho qui qualcuno !
In effetti ce ne erano diversi, scelgo uno che dovrebbe piacere: "Casinò royal", il rifacimento, io l'ho già visto ma alcuni no. Inizia la visione... io ho ancora l'amaro di come l'altra classe ha bistrattato Across the universe... ma si sà, domani è un altro giorno e la saggia Rossella ci ha azzeccato anche questa volta...
I ragazzi sono presissimi, complici ovviamente le scene di inseguimenti da videogame e le belle pupe di cui Bond, James Bond si circonda...
A parte il fatto che per me tolto Sean Connery non ce n'è per nessuno, sono annoiata... così la scena vista dall'esterno è la seguente: loro guardano il film ed io leggo il giornale (non equivochiamo, era l'attività prevista, ossia la lettura ed il commento in classe dei quotidiani...).
Che dire ? Casinò Royal 1 - Across the Universe 0 ... e palla al centro.
p.s. però ha preso un sacco di traverse, perchè qualcuno affascinato c'era!
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22-mag-2008 15.56
Across the class-room universe. 2
di merins
Ovviamente questa mattina sono tornata a scuola. Ovviamente perchè è il mio lavoro ma non nel senso dell'ovvietà... passato il momento del "strozzo gli alunni o sbatto la testa della prof su un muro" (la mia testa, per interderci), ho ripreso un testo di don Giussani che trovate QUI e con animo sereno mi son rimessa in moto.
Loro, i ragazzi, son sempre gli stessi ma i miei occhi no.
E di questo ringrazio sempre don Gius che mi ha fatto incontrare l'abbraccio di Dio... non so chi stia materialmente abbracciando qui sotto... ma è così che mi sento io.

p.s. Come è vero che, come cantava Claudio Chieffo, "cammina l'uomo quando sa bene dove andare" !!!
Come mi manca Claudio ! quest'anno gli esercizi della fraternità sapendo che lui non c'era avevano un dolore dentro... ma lo so che adesso che vede tutto con chiarezza ride di cuore...
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21-mag-2008 20.06
Across the class-room universe
di merins
Questa mattina ho portato a scuola il dvd di Across the universe.
Amo particolarmente questo film, l'ho visto al cinema e l'ho comprato a razzo, l'ho rivisto con i miei figli (13, 15 e 18 anni) che l'hanno amato anch'essi ed ho pensato di proporlo ai miei studenti (circa 16/18 anni) visto che, tra l'altro, è ambientato in un periodo storico che abbiamo studiato quest'anno.
Me tapina.
Disinteresse dei più... sgomento da parte mia... ma possibile ? E da qui mi sono chiesta perchè, colpa mia ? della "società" ? della famiglia ? non per il film in se stesso ma è come se fossero come un vetro su cui l'acqua scivola, impermeabili... e teniamo conto che mi adorano ! ma non è questo il problema, ovviamente, non mi interessa avere degli estimatori, mi interessa essere un'educatrice !
Volevo riprendere l'idea del karakiri ... ma ho ripensato alla fortuna che mi capitata del tutto gratuitamente, cioè quella di avere incontrato una compagnia dove ho imparato che la vita un senso ce l'ha e che mi fa vedere le circostanze disastrose della vita come occasione, l'occasione per riconoscere che il vero senso del vivere è conoscere e amare Chi mi ha amato e mi ama per primo... dunque domani tornerò all'attacco della muraglia studenti, non sono diversi da me, forse sono solo disabituati a guardare davvero la realtà.
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16-mag-2008 12.16
Adempimenti finali 1 - Le prove d'ammissione
di merins
"Il Seppuku (??, Seppuku?) è un termine giapponese che indica un rituale per il suicidio in uso tra i samurai. In Occidente viene spesso confuso col più semplice hara-kiri (???, hara-kiri?), a volte in italiano volgarizzato come karakiri, con pronuncia e scrittura errata dell'ideogramma hara.
La traduzione letterale di entrambi i termini è "taglio del ventre" e veniva eseguito, secondo un rituale rigidamente codificato, come espiazione di una colpa commessa o come mezzo per sfuggire ad una morte disonorevole per mano dei nemici. Un elemento fondamentale per la comprensione di questo rituale è il seguente: si riteneva che il ventre fosse la sede dell'anima, e pertanto il significato simbolico era quello di mostrare agli astanti la propria anima priva di colpe in tutta la sua purezza."
Ringrazio come sempre Wikipedia.
Ma che c'entra ? direte voi... c'entra, c'entra... dirò io !!!
Vengo e mi spiego.
Insegno, come sapete, in in Istituto Professionale ma non sapete che la mia cattedra si compone di tre classi terze, le quali devono affrontare l'esame di Qualifica, un Esame di Stato vero e proprio che potrebbe concludere gli studi. All'esame bisogna essere ammessi e, per essere ammessi , i pargoli devono sostenere due prove semistrutturate su tutto il programma di ciascuna disciplina, dunque io ne devo "somministrare" (bello lo scolastichese, eh?) 12 diverse tra Italiano e Storia.
La sarabanda somministrativa si svolge durante il mese di maggio che, sarà pure il mese delle rose, ma per i miei studenti non è certo di rose e fiori...
Mi direte: ma il karakiri ?
Provate voi a correggere le nefandezze perpetrate dai miei studenti e ditemi se non vi viene in mente di purificare il vostro onore a filo di spada!!!
Se non fosse per come li avete visti crescere nei mesi, vi verrebbe di abbattervi...
E, allora, ecco il collegamento: se fossi giapponese dovrei fare karakiri (o come si dice).
Ringrazio il buon Dio di avermi fatta cattolica, almeno non devo spargere sangue, mi limiterò a spargere qualche sufficienza stentata qua e là...
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13-mag-2008 18.52
MEME - la "informaticatena"...
di merins
La mia amica Palmy mi fa l'onore di menzionarmi in questa "informaticatena" (bello il termine eh? mi è venuto così...)
ed io continuo volentieri !!!
Intanto do le regole del gioco:
Il blog che mi ha nominata è Mens sana
6 cose che mi piace fare:
1) Stare con le persone che amo
2) Leggere (fantasy a tempesta! Tolkien, Lewis, Rowling... e poi Guareschi, i gialli...narrativa varia... insomma di tutto!)
3)Ascoltare musica e cantare
4)Stare al Pc per parlare con voi
5)Dipingere su stoffa (faccio magliette stupende, modesta eh?)
6)ultimo ma non ultimo... il mio lavoro di insegnante!
6 blog che leggo:
dov'è il tuo tesoro... di quella matta di cri (che non fa commentare, uffa!)
per la via della mia amica pupanna la poetessa dell'immagine...
vita da prof in cui spesso mi riconosco
il salotto di miledy e anche lì mi riconosco...
yellow and white del mio amico gigio che riporta a luoghi cari
cuore di pizza con la quale ci siamo ritrovate per "caso"...ma noi al caso non crediamo...
Detto questo... vado a commentare!!!
p.s. qualcuno mi spiega da dove viene MEME ? è un acronimo ? e de che ?
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13-mag-2008 15.33
di merins
Auguri a tutte le mamme, alla mia, a tutte quelle che conosco e a quelle che non conosco, un pensiero di gratitudine alla mamma acquisita per matrimonio e che non c'è più, auguri a tutte quelle persone che mi sono madri nella fede e nel quotidiano... dimentico qualcuno ?
Si, auguri anche a me che madre lo sono per i miei figli e per altri ancora, magari senza saperlo, un augurio che in realtà è una domanda : la preghiera alla Madonna che doni a tutti noi l'amore al Figlio suo che, solo, può renderci genitori nella realtà.
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13-mag-2008 15.33
di merins
Mi sa che oggi scopro l'acqua calda. Ve l'ho detto subito, dunque non vogliatemene...
Questa settimana è stata per me faticosa, piena di cose da fare e, insieme, solitaria perchè mio marito è stato in gita con la sua classe ed io mi son trovata a fare la trottola appresso a figli e lavoro. Non so se vi è mai capitato ma non c'è nulla come vedere il vostro spazzolino da denti solitario che dia meglio l'idea del vuoto che lascia un marito in gita... Eppure, nonostante tutto, non ero sola... ogni cosa era fatta con lui lo stesso perchè io ero sempre "moglie" e in ogni cosa emergeva più nitida la sua persona, come quando Gibran dice che lo scalatore conosce meglio la montagna quando la vede da lontano...
Così questa è stata la settimana dell'attesa, nella gioia pur faticosa di vivere le cose insieme nel cuore, nel desiderio di sentir squillare il cellulare...
E questa mattina sembrava Natale: tutti in cucina ad aprire i regali, c'era pure il Presepe, regalo anticipato per la festa della mamma...
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13-mag-2008 15.33
Meeting per l'amicizia fra i popoli 2008
di merins
Volevo presentarvi il tema del Meeting di Rimini di quest'anno, mi sono accorta però che le parole che avrei detto sarebbero state comunque riduttive... così ho deciso di riportare per intero ciò che gli amici del Meeting hanno scelto di dire...
"La ventinovesima edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli intitolata O protagonisti o nessuno vuole riflettere sul concetto di persona. La parola protagonista, che è una accezione positiva del concetto di persona, è molto usata nella nostra società; per questo motivo dobbiamo tenere nella giusta considerazione il contesto storico in cui viviamo. Se ci domandassimo infatti chi è il protagonista oggi, per la mentalità comune, dovremmo necessariamente rispondere che stiamo parlando di un soggetto il cui scopo principale nella vita è il successo. Senza di esso ci si ritrova privati di una identità precisa, o meglio di quella possibilità di essere riconosciuti che, in qualche modo, sembra dare l'illusione di «esserci» per davvero. Si tratta in altre parole di una omologazione che obbliga a seguire in tutto e per tutto le direttive della moda dominante: senza essere socialmente riconoscibili, del resto, oggi giorno non si esiste. Ma che tipo di uomo è quello che insegue a tutti i costi ciò che lo fa distinguere dagli altri? » il divo, ovvero l'uomo che si erge a Dio. Quest? uomo, nel tentativo di essere libero, vuole possedere la realtà in assoluta autonomia; si ritrova invece schiavo delle circostanze, delle cose e, ovviamente, della riuscita. Tagliato il rapporto con la realtà, prigioniero dell'esito, l'uomo rimane in una condizione di passività umana che lo costringe ad esprimersi in un triste e vuoto formalismo .Ma un uomo che conta solo sulle sue forze è destinato, prima o poi, a fallire. L'esito inevitabile di questo processo è lo scetticismo e il cinismo.Che cosa invece è più forte della riuscita, meno effimero del successo? Afferma don Luigi Giussani: ?protagonisti non vuole dire avere la genialità o la spiritualità di alcuni, ma avere il proprio volto, che è, in tutta la storia e l'eternità, unico e irripetibile?. Il vero protagonista è infatti l'uomo stupito che fa la scoperta commovente -che scaturisce sempre da un preciso incontro con la realtà- di avere un volto unico e irripetibile. Un uomo libero: libero perché, quasi per una sorta di paradosso, è consapevole di essere legato all'origine della vita stessa, a quel disegno misterioso da cui intuisce che ogni cosa dipende. Un uomo religioso: capace di rapportarsi con la realtà tutta e che, ammettendo la categoria della possibilità, è disponibile ad una possibile rivelazione. Un uomo irriducibile: che non può accontentarsi di nessuna riduzione ideologica, né biologica né storicistica. Un uomo che conosce perché ama: abbracciando le persone e le circostanze della vita, quelle felici e quelle dolorose, vuole giudicare tutto nella continua ricerca del significato ultimo per cui la realtà è fatta.Documenteremo con incontri, dibattiti, testimonianze, mostre e spettacoli, la dimensione di questo tipo di uomo che è l'unica e possibile rivoluzione per il nostro tempo".
Che altro... sì, vorrei proprio che ci incontrassimo a Rimini in agosto !!!
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13-mag-2008 15.33
1 Maggio di nascite, santità e lavoro ricordando San Riccardo Pampuri e Giovannino Guareschi
di merins
Oggi è il 1∞ Maggio.
Atroce dilemma... vengono a coincidere un mucchio di cose... dunque comincio da quella per me più importante : AUGURI RICCARDO !!! mio figlio festeggia il suo onomastico...
Oggi, infatti, la Chiesa ricorda S. Riccardo Pampuri nel giorno della sua morte, ossia dell'ingresso nella vita vera... noi, come famiglia e come "ciellini", siamo molto devoti a San Riccardo che è una presenza discreta ma costante e dunque per me prima ancora che la festa dei lavoratori oggi è la festa di un amico santo...
Ma come non ricordare che oggi è anche il centenario della nascita di Giovannino Guareschi ?!? amico altrettanto costante nella mia vita ! con lui ho condiviso ore e ore, ho bevuto letteralmente le sue parole, ho letto non so più quante volte tuuuuutte le sue opere, ho riso ed ho pianto con don Camillo e Peppone, Albertino e la Pasionaria...
Vi confesso che una delle prove per me più importanti dell'esistenza del Paradiso è la possibilità di conoscere faccia a faccia alcune persone che ho amato profondamente, come Riccardo e Giovannino...
Dunque, oggi 1∞ Maggio, che festa ragazzi !!!
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13-mag-2008 15.33
di merins
E' una vita che insegno in classi interamente maschili, solo una volta ho avuto una alunna (peraltro era la migliore della classe...) e questo è normale, visto che insegno lettere in un professionale nel settore degli elettronici...
Ebbene da un mese ho una classe quasi interamente femminile (ci sono solo due ragazzi) e anche questo è normale, visto che tengo un corso di 20 ore di italiano in un corso di formazione professionale per parrucchieri...
Cosa cambia ? Poco dal punto di vista generale, molto da quello dei commerci vari...
I maschi parlano di cellulari, comprano e vendono casse, commentano entusiasti i nuovi scooter... le femmine si prestano gli specchietti, si rifanno il trucco, si scambiano ammenicoli vari e commerciano nel settore estetico (una delle mie alunne è rappresentante di una storica ditta di cosmesi).
Adesso poi i miei alunni d'ambo i settori si sono conosciuti e così si scambiano tutto quello di cui sopra ma anche numeri di telefono e sguardi languidi !!!
Che dire ? è così bello vederli fiorire, sbocciare alla vita, e allora vado avanti lieta desiderando condividere con loro la mia letizia.
p.s. mi sa che fra poco anche io sarò cliente di quella storica ditta...
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13-mag-2008 15.33
di merins
Ultima ora di lezione, sto interrogando (già, ma voi lo sapete da quale parte della cattedra sto...), solita scena di alunni attenti, sognanti o chiaccheranti...
Bussano alla porta, entra un ragazzo va verso il cestino della spazzatura e butta un bicchierino da caffè...siamo stupefatti!
Chiedo il perchè della cosa e il giovanotto mi risponde che fuori il cestino non c'è...
Riprendiamo la lezione, dopo due minuti ribussano, è lui di nuovo, viene a buttare il cucchiaino... è ovvio no?
A questo punto esco, voglio vederci chiaro e magari "lavarmelo" un po'... ma la sua spiegazione è disarmante: mica poteva buttare tutto a terra!
Insomma secondo lui ha fatto un gesto non solo normale ma educato... !!!
Mi fa tenerezza, è evidente che è in buona fede, sorrido e gli mostro il cestino più vicino a lui fuori dalla mia aula...poi prevale un pizzico di "vendetta tremenda vendetta" e con fare noncurante gli chiedo di che classe è... lo sai che l'anno prossimo sarò la tua prof ? Dico sorniona...
Sono un po' perfida lo so... ma era il minimo !!!
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13-mag-2008 15.33
Una mattina al Banco Alimentare
di merins
Sabato mattina distribuzione. Vengo e mi spiego...
Il sabato è il mio giorno libero e in genere lo dedico a sbrigare commissioni varie, stirare, fare la spesa ... roba da madre di famiglia per intenderci... questa mattina volevo andare ad un centro commerciale che però apre tardi e così, visto che vicino c'è la sede del Banco alimentare di Catania e che mio marito è il responsabile della distribuzione sono andata con lui lì.
C'era un bel via vai di volontari, di enti, di suore... ed io ho passato un po' di tempo a impacchettare gli omogeneizzati...
Non so, ma a me il Banco Alimentare fa pensare a quella attenzione semplice e attenta che era propria della Madonna.
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13-mag-2008 15.33
Luoghi d'umanità : Lo stupore e l'inatteso
di merins
Ieri torna a scuola un alunno che è stato assente un paio di giorni, gli chiedo come sta, non è da lui "caliarsela" (per i non siciliani la "calia" è quando uno non va a scuola di nascosto dai suoi...)e quindi pensavo fosse stato male. La sua risposta mi ha spiazzato. "Prof ma lei non legge sul blog?" aah? no, faccio io, non ho avuto tempo...
Bene, per farla breve, era stato via per fare compagnia alla sua ragazza... un suo amico ha perso la vita in un incidente col motorino...
Che cosa terribile una vita così giovane spezzata, cosa dire a chi piange?
Ecco il commento che ha lasciato sul blog di classe " Prof è venuto a mancare un caro amico della mia raga, lei sta piangendo e l'unica cosa ke ho saputo dirle è stata questa:trova il coraggio di nn kiedere a Dio perchè te lo ha tolto, ma di ringraziarlo x avertelo dato.Oggi vado con lei a trovarlo anche se non lo conoscevo. Non c'è pace con questi motorini del ca**o!Marco è morto e la sua ragazza che era con lui è in coma e se vivrà, rimarrà paralitica. Troppo brutto.Sto piangendo x le lacrime di Ioly.In fondo in fondo ho RIscoperto ke tutti possono piangere, anke io"
Sono rimasta basita. E profondamente commossa.
Lui è uno che diceva di essere ateo... come si cambia quando si incontra l'amore e come è vero che l'amore per la tua donna è l'anticamera per l'amore a Dio !!!
A volte ci sembra che questi ragazzi siano superficiali ma, grazie a Dio, la verità è che tutti siamo uguali nel nostro desiderio di Dio...
Ancora una volta ritrovo nella scuola un luogo dove l'umanità mia e di chi incontro è stupita da un dono inatteso.
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13-mag-2008 15.33
Il tempo e il luogo della nostra certezza: la Pasqua
di merins
"L'uomo ha per Dio un valore così grande da essersi Egli stesso fatto uomo per poter com-patire con l'uomo, in modo molto reale, in carne e sangue, come ci viene dimostrato nel racconto della Passione di Gesù... e così sorge la stella della speranza."
Benedetto XVI
Dio si è commosso per il nostro niente, per il nostro tradimento,per la nostra povertà rozza, dimentica e traditrice, per la nostra meschinità. Qual è la ragione? "Ti ho amato di un amore eterno, perciò ti ho fatto parte di me, avendo pietà del tuo niente": il palpito del cuore è la pietà del tuo niente, ma la ragione è che tu partecipassi all'essere.
Luigi Giussani
Auguri di Buona Pasqua !!!
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13-mag-2008 15.33
Luoghi di umanità : IL SUPERMERCATO bis
di merins
Qualche giorno fa sono stata fortemente colpita ed interpellata da una notizia che vi trascrivo per come l'ho poi ritrovata (l'ho sentita in un Tg e poi l'ho cercata in rete):
"BERGAMO - Costretta a rubare cibo dagli scaffali dei supermercati per "sopravvivere dignitosamente": così si è giustificata una signora di 70 anni denunciata dai carabinieri nel Bergamasco dopo aver rubato generi alimentari in un supermercato di Zogno, in Valle Brembana. La donna è stata scoperta dal personale del centro commerciale che ha avvertito i carabinieri. I militari le hanno trovato addosso pasta e prodotti in scatola per un valore di una decina di euro. Analoghi furti avrebbero fatto in altri tre supermercati tra Zogno e Almé, per un valore complessivo di una trentina di euro. In caserma ha detto di aver agito per necessità: "Con la mia pensione non riesco ad andare avanti", ha affermato. La donna, che vive da sola a Ponte San Pietro (Bergamo), è stata denunciata a piede libero. Abita da sola in un piccolo appartamento di proprietà e ha una pensione di 800 euro al mese."
Fin qui la cronaca.
Adesso la riflessione...
Ho rivisto tra me e me la scena come se fosse avvenuta qui, alle falde dell'Etna, e mi sono chiesta se qui le cose sarebbero andate diversamente... francamente si, da noi il commerciante avrebbe anzi donato qualcosa...
Ho pensato poi alla legge del buon samaritano, non solo alla parabola celeberrima del Vangelo ma a quella vigente nel nostro Paese grazie alle richieste e all'impegno di siticibo.
Per chi non lo sapesse è il recupero dei cibi rimasti alle mense, ai bar, ritirati da volontari e ridistribuiti a chi non ha da mangiare... è un'opera collegata al Banco Alimentare.
A ciascuno il compito di tirare le somme di ciò che volevo dire...

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13-mag-2008 15.33
di merins
Oggi mi è arrivato un commento ad un vecchio post, quello del bambino, del disegno di Natale e della maestra... il commento è più di un commento, in effetti è la testimonianza diretta del papà di quel bambino e vi invito ad andare a leggerlo (è nella sezione luoghi di dis-umanità).
Perchè riprendo questo discorso? Perchè sono stufa del falso laicismo, quello nel nome del quale si tarpa la libertà altrui, dal bambino che non può disegnare Gesù al Papa che non può parlare alla Sapienza !!!
Chi lo dice che porre la propria esperienza di fede sia integralismo violento ? al contrario è vero che non proporre nulla non fa crescere la capacità della libera scelta...
Per me che insegno questo è evidente, ho alunni di varie religioni, alcuni sedicenti atei, con loro io esprimo liberamente il mio essere cattolica e questo non pone nessuno scandalo, anzi è quel terreno fertile sul quale esercitiamo la nostra libertà nel rispetto reciproco. Provare per credere.
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13-mag-2008 15.33
di merins
Da quanto non scrivo ? da un bel po' (del resto si vede...) e per questo sono stata rimproverata dalla mia amica Cri... volendo rimediare ho deciso di fare, per l'appunto, il punto della situazione.
Questi sono giorni molto densi per me ed anche faticosi, in più ci si è messa una spalla scassata da riabilitare... oggi ho ultimato con i miei alunni ed alcuni colleghi il giornalino di Istituto, c'è una montagna di biancheria da stirare, compiti in classe da correggere e chi più ne ha più ne metta...
Insomma il solito. Però prometto che sarò più presente...
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13-mag-2008 15.33
di merins
Oggi per noi catanesi è un giorno speciale. E' il giorno della "Santuzza".
Il 5 febbraio 251 Agata "la pura" muore dopo una serie di torture e dopo avere reso la sua testimonianza di fede in Cristo non solo con il martirio ma con tutta la sua vita.
Agata è la patrona di Catania e per noi catanesi è una sorella sempre invocata e sempre compagna nelle gioie e nei dolori, a lei la città dedica una festa grandiosa (e vi assicuro che il termine è riduttivo...) ma il culto della "Santuzza" non è limitato alla festa... il catanese è agatino nel dna.
All'inizio della nostra carriera di insegnanti mio marito ed io eravamo a Varese e la lontananza dalla "santuzza" era il dolore più acuto, lenito dalla scoperta che la nostra Agata ha un posto speciale nella Liturgia della Chiesa Universale.
Quest'anno Agata ci accompagna fin sulla soglia della Quaresima, si fa compagna di un momento importante per la nostra vita di cristiani e mi sento più sicura con lei all'inizio del cammino.
"La santità non è fuggire da qualcosa, ma aderire a una presenza; non è obbedire a determinate leggi, ma amare una presenza..."
(don Luigi Giussani)
Questo amore voglio imparare da Agata e questo è l'augurio che faccio a tutti noi.
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13-mag-2008 15.33
di merins
Corso d'aggiornamento. Un rito periodico cui noi docenti ci sottoponiamo più o meno volentieri, più o meno liberamente...
Adesso ne sto frequentando uno che punta sul coinvolgimento attivo dei partecipanti, un piccolo gruppo di docenti che si interroga sui ruoli, l'orientamento, etc.
Non voglio valutare il corso, voglio invece soffermarmi sul gruppo di docenti.
Paradossalmente siamo divisi a metà tra docenti del più prestigioso Liceo Classico della città e docenti del Professionale (dove io insegno) e questo mette in evidenza la abissale differenza tra i loro studenti ed i nostri (in effetti chiamare studenti i nostri è una parola grossa...per quello che studiano).
Eppure il cuore dell'uomo è uguale e questo è tanto più evidente proprio vedendo le apparenti differenze tra gli studenti... i loro sembrano perfettini e i nostri dei barbari ma, in realtà, vogliono solo essere ed essere amati, trovare il senso del loro agire, saper se c'è qualcosa per cui vale la pena vivere... proprio come noi docenti.
Ecco, non dico che imparare tecniche educative nuove non serva, però non può sostituire lo sguardo consapevole di chi sa che il cuore dell'uomo è uguale, se no l'aggiornamento diventa addestramento e si addestrano le scimmiette non gli uomini.
p.s. comunque ho conosciuto meglio dei colleghi e questo è già un tesoro impagabile.
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13-mag-2008 15.33
di merins
Alla fine del modulo su Dante Alighieri e la Divina Commedia (insegno alle terze classi di un Istituto Professionale) ho "somministrato" il compito di rito... lo so che lo scolastichese è infelice... da l'idea di propinare medicine a dei malati (in effetti, bene bene non stanno :)...)
In merito al De Vulgari Eloquentia dovevano citare il "provenzale" ebbene, vado a correggere e trovo il "provenzano"...!!! Perchè? erano i giorni successivi alla fiction televisiva su ben noti personaggi ed i ragazzi si son fatti prendere... fin troppo direi... tralascio i frizzi e i lazzi tra di loro che scimmiottavano i modi di dire e di fare dei suddetti personaggi...
A me però non è venuto da ridere per niente, anzi mi sono interrogata sulla opportunità di mostrare fatti e persone sotto una luce pseudo eroica... diversi dei miei alunni vengono da quartieri a rischio e certe esaltazioni buttano benzina sul fuoco...
Ancora una volta la televisione, certa televisione, è luogo di disumanità .
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13-mag-2008 15.33
di merins
Non sto qui a riportare i fatti. Sono noti a tutti. Voglio invece segnalarvi il testo integrale del discorso che Papa Benedetto XVI avrebbe dovuto tenene all'Università La Sapienza di Roma (che nome inadatto...), il giudizio del movimento di Comunione cui appartengo ed un articolo ironico che ho trovato in rete.
Ognuno tragga le sue conclusioni. Io sto con il Papa.
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13-mag-2008 15.33
Harry Potter e l'Osservatorio Romano
di merins
Anche l'Osservatorio Romano ha dato spazio alla saga di J.K.Rowling, la scrittrice "mamma" di Harry Potter, pubblicando questi due articoli, uno di Paolo Gulisano e l'altro di Edoardo Rialti.
Per chi ama il vero fantasy questi non sono nomi nuovi... sia Gulisano che Rialti sono grandi estimatori e conoscitori di Tolkien e Lewis, Gulisano ha pubblicato per "Ancora" saggi splendidi e Rialti non è da meno...
E allora ? uno è pro, l'altro è contro HP e proprio non riesco a condividere la posizione di Rialti ! Sono sicura che non ha letto "di persona personalmente" (come direbbe qualcuno) i libri e sarebbe il caso lo facesse... lo stimo troppo per non credere che muterebbe idea.

Ed io, perchè amo Harry Potter? e perchè molti dei miei amici lo amano ? (ciao Palmy)
Lo amo perchè segue qualcuno che per lui è autorevole, perchè ha un forte senso dell'amicizia e del bene, perchè vive grandi valori cristiani (c'è bisogno di dirlo a chiare lettere ?), perchè non insegue il potere ed è disposto a darsi interamente per coloro che ama e anche per chi non conosce...
Non so se basta, però io mi sento arricchita da HP.
p.s. non sono una critica letteraria ma mi sento di spendere una parola di chiarimento sul mondo dei maghi... nel mondo della Rowling i maghi non possono sceglire di esserlo o no, è un dato di fatto come il colore degli occhi o la forma del naso... i maghi non disprezzano affatto i non maghi (babbani) ed Harry non combatte il male (Voldemort) con le sue stesse armi ma con la dedizione di sè...
che altro ? LEGGETELO !!!

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13-mag-2008 15.33
Luoghi di umanità : L'OMEOPATIA
di merins
Per prima cosa una rassicurazione: non intendo fare una dotta dissertazione, me ne mancherebbero le basi...
p.s. to be continued...
bene, su richiesta di zio ale continuo...
volevo solo dire che nella mia famiglia ci curiamo tutti con la medicina omeopatica ed i nostri due medici sono "unicisti", ossia prescrivono un rimedio per volta (cleme spero di averlo detto bene...se mai intervieni).
Quando nel '95 è nato il mio terzogenito per un anno abbiamo lottato contro una serie di bronchiti a "colpi" di antibiotici vari (non faccio nomi) senza concludere nulla... però della omeopatia non mi fidavo ero convinta che fosse solo effetto placebo, auto suggestione insomma...
Poi mia sorella ha insistito e... mio figlio non ha più avuto bronchiti !!! ed un piccolino di un anno come lo suggestioni ?
Così ho realisticamente accettato che l'Omeopatia non è acqua fresca, anzi !!!
Di anni ne sono passati da allora e, ad uno ad uno, siamo tutti passati alla medicina omeopatica con totale soddisfazione... i miei figli non sanno cosa sono le punture e non si beccano quelle influenzone pazzesche che incombono...
p.s. ho un'unica scappatella... se ho il naso turato e devo cantare cedo alla r...zina... ma la mia amica cleme mi sopporta...
Ecco, se dovessi definirla, l'Omeopatia è una medicina amica della persona, della singola persona e non del malato intruppato in una massa... senza nulla togliere ai bravi medici che si occupano di medicina tradizionale
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13-mag-2008 15.33
Luoghi di umanità : IL CARCERE
di merins
Torno adesso dal carcere come Jack Blues... e non è una battuta.
Se avete girovagato per i blog che ho linkato avrete capito che contralto a tempo indeterminato in "una voce dal coro" sono io... in questi giorni stiamo rappresentando in vari luoghi la Novena Siciliana, il racconto del Natale dall'Annunciazione all'adorazione dei Magi, cantato e recitato, tratto dalla tradizione popolare della mia città e comuni vicini.
Il coro cui appartengo ha curato la ripresa di questi canti (soprattutto il nostro don A. dal cuore grande e musicalmente geniale) da tanti anni ed io sono cresciuta umanamente e musicalmente tra cantate di pastori e ninne nanne ma mai come oggi ho avvertito acutamente, in modo quasi doloroso, la tenerezza di Dio che ha deciso di farsi umile Bambino in mezzo agli umili...
Ieri abbiamo fatto la Novena nel carcere minorile della mia città e oggi in quello maggiore, tra visi di adolescenti che mi ricordavano molto alcuni ragazzi della scuola dove insegno e facce adulte e, additittura, anziane che potevano essere quelle di chi incontri per strada, a fare la spesa o nella sala di attesa del medico curante piuttosto che in coda all'ufficio postale... certo erano visi che siamo abituati a vedere al telegiornale ma che storie celavano i loro occhi così attenti e, per alcuni, commossi? Dietro ogni volto il dramma di una libertà distorta, di una vita dolente... certo non sto qua a fare del buonismo becero... per essere lì non erano certo degli angioletti... ma Dio si è fatto Uomo per ognuno di loro non diversamente che per ognuno di noi...
Alla fine, sono tornati nelle loro celle in modo rigidamente controllato, ho chiesto il perchè e mi è stato detto che appartenevano a bracci diversi... si, ho risposto, ma in realtà sono tutti abbracciati dalle stesse braccia. Le Sue.
p.s. noi, che anni fa cantavamo in giro le canzoni dei Blues Brothers, facevamo un po' di farsa, celiavamo un tantinello... credo però che ognuno di noi sia uscito all'aria "libera" diverso da come era entrato... per la prima volta ho capito più profondamente il perchè mi sia stata donata una voce che sa cantare, è un compito, essere oggi, dopo 2008 anni, l'eco di un'altra Voce... e, al fine di tutto, sempre mi ricordo che siamo i servi inutili del Vangelo...
BUON ANNO !!!
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13-mag-2008 15.33
di merins
Raramente mi capita di andare al cinema, le giornate sono troppo piene, ho poco tempo per farlo e poi è difficile conciliare gli impegni di tutta la famiglia... però Across the universe volevo proprio vederlo! Avevo visto il trailer e ne ero rimasta attratta e poi io sono una appassionatissima fan e profonda estimatrice della musica dei Beatles !!!
Ovviamente non è stato facile realizzare questo desiderio... ho aspettato tanto che mi è finita ad andare in una sala bruttarella e ad un orario quasi notturno... insomma, mi sono ridotta in zona Cesarini...ma ne è valsa la pena, eccome !!!
I protagonisti, tutti con nomi squisitamente beatlesiani, vivono la loro storia attraverso le canzoni dei "fab four" i cui testi sembrano scritti ora per descrivere l'amore, la guerra in Viet-nam, le lotte antirazziali... di questi ragazzi tra Liverpool e New York, in una fantasmagoria psichedelica che mai cade di tono.
Forse i momenti più struggenti sono quelli che abbinano le morti in Viet-nam alla quasi crocifissione di una serie di fragole che grondano un succo rosso sangue... e poi è una citazione continua, dal concerto sul tetto al viso del protagonista che è tale e quale Paul McCartney ragazzo...
Per chi può ancora andare ve lo consiglio vivamente, io aspetto con ansia il dvd per poterlo rivedere.
p.s. la ciliegina sulla torta è che sono andata con mio marito, noi due da soli (i figli erano troppo stanchi...) e questo è impagabile !
Che dire... anche mio marito ha un nome beatlesiano !
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13-mag-2008 15.33
di merins
Ieri giorno fatale.
Mia figlia, ormai maggiorenne, ha sostenuto l'esame pratico per la patente e l'ha superato. Fin qui tutto bene, ovviamente per chi è di Catania occhio... quello che volevo raccontarvi è però cosa ho fatto io durante l'attesa...
Bene, io sono rimasta trepidante e tremante nella mia macchina posteggiata all'angolo più vicino (tremante, sì, perchè c'era un freddo cane...) a studiare per i miei esami di ECDL (superati oggi alla grande ndr)
to be continued...
Dicevamo... io ero al freddo ma non sola come un cane, infatti un bel gattone bianco e arancio è rimasto per tutto il tempo dell'esame di mia figlia accanto al finestrino della mia auto ed abbiamo scambiato due parole senza che lui fuggisse via... era un bel gattone sfacciato e sicuro di se...
Ma adesso vengo al sodo.
Ancora una volta ho provato quella ben chiara e, ormai familiare, sensazione di "taglio del cordone ombelicale"... mia figlia cresce, affronta le prime sue prove della vita, cammina coi suoi piedi, pardom ruote... ed io sono fiera e orgogliosa di lei e commossa per lo spettacolo della sua vita che sboccia in letizia.
p.s. ma ora basta con la mia macchina !!!
spero possiamo prendere presto un catorcino tutto per lei
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13-mag-2008 15.33
Un Presepe che si chiama amicizia
di merins
Che in giro per casa mia ci sono trentuno Presepi lo avevo già detto... però oggi vi mostro uno dei primissimi che ho ricevuto in dono e che ha per me un valore speciale...
E' frutto di un artigiano trentino ma ci è stato donato dal nostro amico di Varese (zio Ale ndr) la prima volta che è venuto a trovarci a Catania.
E' bellissimo, comunica una grande pace e ti fa sentire coinvolto anche tu in quell'abbraccio...
Questo presepe è per noi il segno che l'amicizia, quella vera, è proprio l'essere abbracciati insieme da quel Dio Bambino, in qualsiasi luogo viviamo, noi e le nostre famiglie, sempre.
Auguri Ale, Monica e Gabriele.
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13-mag-2008 15.33
Il Natale è la nascita di Gesù
di merins
Mi scuso subito per l'apparente ovvietà della mia affermazione ma, badate bene, ovvia non è...
Vi consiglio di leggere un articolo pubblicato su "Il Giornale" e postato da cuore di pizza il cui blog è qui linkato.
In sintesi un papà scrive al direttore raccontando di come a suo figlio di 9 anni la maestra di disegno abbia impedito di disegnare Gesù bambino in un disegno sul Natale... e poi la vicenda ha avuto ulteriori e inquietanti risvolti...
Ma la maestra in quanto insegnante cosa insegna ??? se non fosse un fatto gravissimo mi verrebbe di pensare al grande Totò "se la serva non serve a che serve"...ma qua non c'è nulla da ridere.
Per questo voglio ridire chiaro e forte : il Natale è la nascita di Gesù.
E non se io sono credente o no, è storicamente così ... ma si sa, c'è chi vorrebbe che Gesù Bambino fosse solo una favoletta per piccini invece, guarda caso, dopo il Natale (la Sua nascita) viene la Pasqua (la sua Passione, Morte e Resurrezione) e, anche con questa, cara maestra dobbiamo fare i conti.
p.s. la mia amica Palmy mi aveva scherzosamente chiesto di realizzare dei post sui luoghi di disumanità per fare un chiaroscuro ed io, sulle prime, pensavo non fosse possibile ... beh, qualcuno ci tenta... meno male che spesso i bambini di 9 anni sono più umani delle loro maestre...
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13-mag-2008 15.33
di merins
Ogni promessa è debito, ho detto che avrei parlato del Presepe e lo faccio.
Innanzi tutto la maiuscola : perchè Presepe e non presepe ? perchè il Presepe è il Natale vivo , non una festa di luci e panettoni !
Anni fa sono stata con marito e figli a Greccio, dove San Francesco ha messo su il primo Presepe, e devo dire che lì era chiaro il senso e lo scopo.
Ricordo che da fidanzati, mio marito ed io, inserivame nelle nostre passeggiate romantiche una visita ad un negozio di Presepi coi pastori fatti a Caltagirone (sono in assoluto e, a ragion veduta, i più belli di tutta la Sicilia e non solo...) e, nel guardare la vetrina, ci dicevamo sempre che da sposati li avremmo presi per la nostra casa... poi, nei primi anni del matrimonio, abbiamo comprato dei pastori più alla portata delle nostre tasche...poi sono arrivati i figli...insomma, per farla breve, abbiamo realizzato il nostro sogno da pochi anni e per giunta passin passetto, perchè compriamo più o meno un pastore l'anno, a parte la Sacra Famiglia ovviamente in blocco... non si può prendere la Madonna senza Gesù o S. Giuseppe oppure il bue senza l'asinello !
La passione per il Presepe però non si ferma qui : negli anni ho ricevuto in dono o comprato molti Presepi di varia forma e materiale e di varia provenienza geografica (sono circa una trentina) e durante questo periodo sono tutti sparsi per casa.
E l'albero ? minuscolo, di consonante e di fatto... nel senso che ne abbiamo uno formato mini, ricordo di quando, freschi sposi, abitavamo in un bivani...
ed uno dei suoi ornamenti è, ovviamente, un Presepino !!!
p.s. la foto è un particolare del mio Presepe
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13-mag-2008 15.33
di merins
Sono emozionatissima !!! Questa mattina avevo intenzione di scrivere qualcosa sul presepe...ma gironzolando nel web ho trovato la trascrizione di quell'incontro del Meeting di Rimini cui avevo partecipato questa estate e che tanto avevo sospirato di poter risentire !!! Mentre ero lì, infatti, ero troppo presa per poter prendere appunti...
Adesso la propongo a tutti voi, non prendetemi per blasfema ma il senso del cammino che pervade l'opera tutta di J.R.R. Tolkien e de "Il signore degli anelli" in particolare, può dirci qualcosa di vero nel cammino verso il Natale che è l'Avvento che stiamo vivendo.
Così gustatevi : "La realtà in trasparenza"
p.s. vista la mia gioia ho voluto chiosare nel titolo un capitolo de "Il signore degli anelli"
p.p.s. dei presepi dirò fra poco